Info Utili

Abitanti

1.068

Superficie

37,56 km²

Altitudine

340 m s.l.m.

Patrona

Santa Barbara

Storia

Secondo le ricostruzioni storiche effettuate il primo insediamento del territorio risale all’età del Bronzo.
Ma è solamente a partire dal Medioevo che si hanno delle informazioni precise sulle vicende storiche di Barbarano.
Nel corso dei secoli diverse popolazioni e famiglie nobili si sono alternate al dominio del borgo, attirate dalla sua posizione strategica, dal terreno fertile e da un clima particolarmente favorevole: etruschi, romani, longobardi, le famiglie degli Orsini e dei Borgia hanno tutti lasciato il loro segno nel territorio e nel borgo.
La storia narra che il suo nome viene modificato da Marturano a Barbarano sotto il dominio del re dei Longobardi Desiderio, che lo sceglie a voler indicare il nuovo riparo trovato dalle sue genti all’interno delle maestose mura difensive della città.
A lungo conteso tra Viterbo e Roma, a partire dal XIII fino al XIX secolo Barbarano è subordinato al diritto feudale della Chiesa Romana, vincolo da cui deriva l’attributo “Romano”.
Oggi rappresenta un modello di borgo medievale a spina di pesce, nel quale una via principale centrale viene costeggiata da due parallele secondarie.
Il borgo è delimitato su due lati da uno strapiombo e su di un terzo da una cinta muraria del XV secolo.

Luoghi di interesse

Chiesa collegiata di Santa Maria Assunta

Chiesa parrocchiale risalente alla fine dell’XI secolo, la cui struttura attuale è il risultato del suo ultimo rifacimento risalente alla prima metà del XVIII secolo. Custodisce pregevoli opere d’arte, tra cui spiccano per importanza un affresco della Madonna che allatta Gesù con i Santi Giovanni e Antonio abate realizzato nel XIV secolo.

Chiesa del Crocifisso

Quasi sicuramente realizzata tra il XII ed il XIII secolo è costituita da un’unica navata con due cappelle laterali. Al suo interno è conservato un notevole crocifisso ligneo del XVI secolo.

Complesso di Sant’Angelo

Originariamente faceva parte del complesso anche un cimitero. La Chiesa, oggi sconsacrata, è stata realizzata alla fine del XIII secolo. Al suo interno è situato il Museo Archeologico delle Necropoli rupestri.

Chiesa di Santa Maria del Piano

Situata fuori dal paese, risalente al XIII secolo, è stata ricostruita nella seconda metà del XVI secolo. I restauri effettuati negli ultimi decenni hanno riportato alla luce un gran numero di affreschi.

Le Mura e la Porta Romana

Barbarano ha avuto nel corso della sua storia tre cinte murarie distinte. La più antica del secolo XI proteggeva il nucleo abitativo originario ancor oggi chiamato il Castello. I crolli verificatisi nel 1930 hanno portato alla sua distruzione, oltre che a quelle dell’adiacente torre detta di re Desiderio e della porta merlata d’Ognissanti; le sole tracce della prima cinta di mura ad oggi rimaste sono visibili all’interno del palazzo municipale. La seconda del XIII-XIV secolo con torri a pianta quadrata. L’ultima del XV secolo, della quale restano ancora importanti tratti, ingloba due torri quadrate della seconda cinta e risulta inoltre fortificata da due torri cilindriche e da un torrione centrale, che a partire dal 1863 è stato dotato di un un orologio. Nel torrione centrale si apre Porta Romana, che segna il confine tra il borgo antico e quello nuovo.

Palazzo Comunale

Originario del XII secolo conserva le uniche tracce rimaste della prima cinta muraria difensiva della città, che sono ancora visibili al suo interno. Il Palazzo era sovrastato da una torre pentagonale, detta di Desiderio (il Re longobardo) crollata al suolo nel 1930.

Musei

Museo Archeologico delle Necropoli rupestri

Situato all’interno del complesso storico di Sant’Angelo espone i reperti ritrovati nel territorio dall’età neolitica all’epoca etrusca, tra i quali si evidenziano una collezione di ceramiche policrome e di sarcofagi scolpiti in tufo.

> Sito Web

Feste

Festa Patronale

Il 4 dicembre si festeggia Santa Barbara, patrona di Barbarano Romano, con una solenne processione. Dal 3 all’11 dicembre la sua reliquia viene esposta nella chiesa collegiata di Santa Maria Assunta. Nel corso dei festeggiamenti sono previste gare di poeti a braccio che eseguono rime spontanee popolari ad argomento libero e gare di sfottò con l’uso dell’ottava rima.

Festa di Sant’Antonio Abate

Il santo protettore degli animali viene festeggiato il 17 gennaio. Alle 5 del mattino la banda musicale attraversa il paese svegliando tutti i suoi abitanti. A seguire la celebrazione della messa, con benedizione degli animali, nella chiesetta di Sant’Antonio ed il tradizionale banchetto con distribuzione di pane all’anice a forma di staffa.

Festa della Natività di Maria Santissima

La festa inizia il 6 settembre con celebrazioni che possono durare anche 6 giorni nel corso delle quali si svolgono spettacoli in piazza, concerti musicali, gare sportive, gare di abilità con cavalli.

Itinerari consigliati

Nei pressi di Barbarano Romano

NOTIZIE & EVENTI

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