Info Utili
Abitanti
3.035
Superficie
20,85 km²
Altitudine
501 m s.l.m.
Patrona
Santa Corona
Storia
La zona è già abitata dagli Etruschi, come dimostrano i reperti archeologici ritrovati nel territorio.
Verso la metà dell’XI secolo la famiglia dei Prefetti di Vico fa edificare nel territorio un castello su una montagnola per poter controllare eventuali attacchi nemici provenienti dalla piana del Tevere.
A seguito della costruzione della fortificazione, le famiglie di pastori e contadini che vivono nelle zone limitrofe, ai margini della Selva Cimina, ottengono la concessione di costruire le loro case nel pendio subito dietro il castello, in modo da poter trovare maggiore protezione.
Nell’anno 1154 la fortificazione viene acquistata da papa Adriano IV entrando di conseguenza a far parte del patrimonio di San Pietro.
In tutta la zona, grazie al gran numero di ruscelli che vi scorrevano, si coltiva intensamente la canapa, tradizione per la quale il borgo prende il nome di Canapina prima e Canepina dopo.
Dal 1174 la cittadina entra a far parte del dominio di Viterbo, che nel 1332 la dona alla Santa Sede.
Si deve a Paolo III, ovvero Alessandro Farnese eletto a papa nel 1534, la costruzione di Palazzetto Farnese, che il pontefice fa erigere per suo figlio Pierluigi.
Il 5 giugno 1944 Canepina viene bombardata dalle forze alleate che, nel tentativo di bloccare la ritirata delle truppe tedesche, al posto di colpire un ponte centrano il paese, provocando un gran numero di perdite tra la popolazione civile.
Luoghi di interesse
Chiesa di Santa Maria Assunta
Non si conosce esattamente l’epoca di costruzione della chiesa, mentre si sa con certezza che nel 1492 Antonio da Sangallo il Giovane si occupa del suo restuaro nella forma che ancora oggi è possibile ammirare. Al suo interno troviamo una statua di Santa Corona.
Chiesa di Santa Corona
E’ la chiesa più antica di Canepina, fatta edificare su una montagnola prima del 1200.
Chiesa di San Michele Arcangelo
Dove oggi sorge la Chiesa di San Michele Arcangelo si trovava prima del XVI secolo la Chiesa di Santa Maria del fossatello, poi abbandonata e ripresa dai frati Carmelitani che costruiscono il convento e rinnovano la chiesa. Il convento viene ceduto allo Stato e al Comune di Canepina che lo converte in ospedale prima e centro medico poi. Oggi il convento ospita le suore del Preziosissimo Sangue ed è la sede del Museo delle Tradizioni Popolari.
Chiesa della Madonna delle Grazie
Piccola chiesetta di epoca rinascimentale addossata a uno scosceso pendio fuori dal paese e caratterizzata da una particolare pianta a forma quadrata.
Palazzetto Farnese
Eretto nel XVI secolo da papa Paolo III, ovvero Alessandro Farnese, per il figlio Pierluigi, si contraddistingue per lo stile semplice privo di grandi decorazioni, secondo le regole architettoniche tipiche del periodo della sua costruzione. Oggi è la sede degli uffici comunali.
Castello degli Anguillara
Viene fatto costruire verso la metà dell’XI secolo dalla famiglia dei Prefetti di Vico come roccaforte a presidio del territorio su un dirupo, all’epoca inaccessibile, per poter vigilare con la sua torre d’oriente sulla piana del Tevere, territorio dal quale si temeva potessero sopraggiungere attacchi nemici. Prende il nome dalla famiglia Anguillara, che successivamente ne diviene proprietaria.
Musei
Museo delle tradizioni popolari
La sede del museo si trova in un ex convento dei Carmelitani. Al suo interno è presente un notevole patrimonio oggettuale legato alle tradizioni popolari del territorio di Canepina. Presenti anche dei pregevoli affreschi emersi nel corso dei lavori di realizzazione del museo nel 1986.
Feste
Festa Patronale
Il 14 maggio si celebra Santa Corona con una processione sacra nella quale la statua della Santa, che si trova nella chiesa di Santa Maria Assunta, viene trasportata per le vie del paese.




