Info Utili
Abitanti
825
Superficie
22,43 km²
Altitudine
508 m s.l.m.
Patrono
San Clemente
Storia
I primi reperti archeologici ritrovati nel territorio risalgono al paleolitico ed al neolotico, a testimonianza che sin dal 5000 a.C. si hanno notizie dell’insediamento dell’uomo nel territorio.
All’epoca degli Etruschi diventa un fiorente ed importante centro che, come tutta la Tuscia, viene poi conquistato dai Romani.
Con il cadere dell’Impero Romano di Occidente, Latera passa nelle mani degli Ostrogoti prima e dei Longobardi dopo.
In epoca medievale diviene inizialmente una Rocca Aldobrandesca, nel 1080 grazie ad una concessione del pontefice Gregorio VII, successivamente un possedimento della potente città di Orvieto, che si contende a lungo la sua dominazione con la Santa Sede.
Dopo numerose scorrerie subite, una delle quali, probabilmente ad opera di Ludovico il Bavaro, comporta la distruzione del castello, viene infine concessa in vicariato a Ranuccio Farnese da Papa Gregorio XII nel 1408.
Latera rimane sotto la famiglia Farnese fino al 1668, anno in cui muore l’ultimo membro della dinastia, sotto la cui amministrazione vede un periodo di grande splendore contraddistinto da importanti riforme economiche ed opere edili, tra le quali la costruzione dell’acquedotto attivo ancora oggi.
Nel corso del Risorgimento nel suo territorio si svolgono scontri tra truppe garibaldine e pontificie.
Nel 1870 entra a far parte del Regno d’Italia.
Luoghi di interesse
Chiesa Pieve di San Clemente
Le origini della chiesa sono antichissime, ma la struttura arrivata sino a noi risale al 1598. La facciata presenta linee semplici con portale e rosone in pietra basaltina di stile rinascimentale. L’interno, a tre navate, si contraddistingue per la presenza di capitelli, cornicioni e pilastri settecenteschi. Nella navata centrale troviamo un pregevole soffitto in legno a cassettoni dipinti del Seicento ed una pala d’altare di scuola romana dell’inizio dell’Ottocento rappresentante San Clemente in posa pontificale. Degni di nota ache il battistero in pietra basaltina del 1590 e l’organo del 1799. Il campanile risale al 1789.
Chiesa di San Giuseppe
La chiesa, della fine del XII secolo, conserva una importante natività del XVII secolo,
Chiesa di San Sebastiano
Costruita attorno al quindicesimo secolo si trova al di fuori del centro abitato. Presenta una caratteristica architettura a croce greca con tre altari. Di particolare importanza è l’affresco collocato sull’altare principale, dipinto nel 1670 da Francesco Nasini di Piancastagnaio.
Chiesa di San Rocco
Edificata con tutta probabilità verso il 1400 come voto fatto durante la peste. Di piccole dimensioni si contraddistingue per il suo particolare altare in marmo, al di sopra del quale troviamo un pregevole affresco rappresentante il Santo.
Chiesa della Madonna della Cava
La piccola chiesa, situata fuori dal centro abitato di Latera, conserva al suo interno una tela rappresentante la Madonna col bambino. E’ oggetto di grande devozione da parte degli abitanti del paese dal momento che nel corso dei bombardamenti dei quali è stata oggetto la struttura durante la seconda guerra mondiale il dipinto fu il solo oggetto a non subire alcun danno.
Palazzo Farnese (la Rocca)
L’antica dimora della famiglia Farnese a Latera è formata da due grandi porzioni. La prima, le cui origini sono da far risalire ai Longobardi, è stata ristrutturata ed ingrandita da Ranuccio Farnese il Vecchio dopo il 1408; vi troviamo a piano terra il carcere giudiziario, al primo gli uffici, al terzo gli appartamenti e lo studiolo. La seconda porzione è stata costruita su iniziativa di Pier Bertoldo Farnese su progetto del Vignola; l’opera, ultimata nel 1550 secondo i canoni dello stile rinascimentale, è caratterizzata dalla sua pregevole facciata e dal cortile interno arricchito da arcate e dalla scalata nobile. Le due porzioni furono poi unite dal Duca Pietro Farnese verso il 1625. Il complesso è inoltre collegato alla chiesa Pieve di San Clemente.
Le quattro fontane
Sono collocate ai quattro angoli cardinali del paese per rifornire tutti gli abitanti. La Fontana del Piscero, costruita nel 1576, si caratterizza per il suo arco a tutto sesto con tetto spiovente. La Fontana del Ponte (anche detta Ducale) di forma ottagonale e con un piccolo catino è del Seicento. La Fontana del Canale, molto antica, sorge su uno sperone roccioso ed ha due sorgenti di acqua frizzante. La Fontana Trinchieri, anticamente posta nella parte settentrionale di Latera, non è arrivata sino a noi.
Cinta muraria
Alta quindici metri proteggeva il paese dalle incursioni nemiche. Le uniche tracce oggi rimaste sono quelle della sua parte occidentale, visibili da Piazza della Rocca.
Musei
Museo della Terra
La sede del museo si trova nella Grancia di San Pietro, un antico complesso conventuale. Il percorso espositivo presenta una collezione di oltre 1700 oggetti e strumenti delle principali attività lavorative del territorio come agricoltura, l’allevamento, l’artigianato.
Feste
Festa Patronale
San Clemente viene festeggiato il 23 novembre con una messa solenne e la processione per le vie del paese. Secondo la tradizione tutta la notte precedente le campane suonano a festa in onore del santo per rammentare agli abitanti delle campagne adiacenti di partecipare ai festeggiamenti. Da qualche anno, in ricordo della tradizione secondo la quale nella stessa giornata si macellava il maiale in vista del Natale, si celebra anche la festa dell’olio, con l’assaggio della nuova annata. Il Santo, quarto papa della chiesa cattolica dal 92 al 97 d.C., fu fatto schiavo dall’imperatore e di conseguenza spedito a lavorare in Crimea, dove morì annegato con una ancora al collo nel Mar Nero, circostanza che lo ha fatto diventare il Santo protettore dei pescatori. E’ oggetto di culto anche della chiesa ortodossa.
Sant’Angelo
I festeggiamenti per Sant’Angelo Martire, uno dei compatroni di Latera, si svolgono il 7, l’8 e il 9 settembre. Nel corso delle celebrazioni si svolgono messe, processioni, spettacoli vari.
Processione del Cristo Morto
La processione del venerdi santo di Latera è tra le più antiche della Tuscia, risalendo alla prima metà del 1600. Si contraddistingue per numerosi aspetti a partire dalla suggestiva illuminazione, ad opera della Confraternita della Misericordia, che vede i caratteristici fiaschetti di Orvieto utilizzati come portacandele e montati su strutture verticali che illuminano l’intero percorso della processione. Altra caratteristica della festa è data dagli antichi canti in latino, (ad opera della Confraternite) che vengono eseguiti nel corso dell’intera processione, tramandati di generazione in generazione solo per via orale. Lungo la processione i vicoli del borgo sono animati dai diversi personaggi storici che sono stati testimoni dell’avvenimento evangelico.
Befanata Lateranese
Il 5 gennaio un gruppo di musici canta le canzoni della tradizione lungo le vie del paese, bussando alle porte per chiedere delle offerte di tipo gastronomico con le quali viene organizzata una cena.



