Info Utili
Abitanti
8.765
Superficie
69,56 km²
Altitudine
132 m s.l.m.
Patrono
Sant’Egidio
Storia
Le prime tracce di insediamenti umani nel territorio di Orte risalgono all’età paleolitica, come è provato dal ritrovamento di alcuni oggetti dell’epoca.
Abitata a partire dal VI secolo a.C. dagli Etruschi, viene conquistata in seguito dai Romani, divenendo uno snodo fondamentale grazie alla costruzione nel 241-240 a.C. della Via Amerina.
Durante il periodo romano la cittadina, eletta a municipio, si trasforma in un fiorente centro. Vengono quindi realizzate numerose opere pubbliche, soprattutto sotto Augusto, quali un ponte in muratura sul Tevere a cinque archi con torri, in sostituzione di un precedente ponte ligneo, che fino al 1524, anno nel quale cade in disuso (ad oggi restano tre piloni), rappresenta un collegamento cruciale tra Roma e l’Umbria dal momento che su di esso correva la Via Amerina. Viene anche edificato un acquedotto a nove archi.
A causa della sua posizione strategica, alla caduta dell’impero romano viene conquistata dai Goti, dai Bizantini e dai Longobardi.
Lungo l’antica Via Amerina è ancora oggi possibile ammirare le torri e le fortificazioni risalenti al periodo bizantino, nel corso del quale Orte con il suo ponte diventa uno dei passaggi più importanti del Corridoio Bizantino.
Con la donazione del 728 effettuata dal sovrano Liutprando a papa Gregorio II diventa uno dei primi centri dello Stato Pontificio, subito elevato a sede vescovile.
A partire da quest’epoca la cittadina attraversa un periodo di grande benessere e autonomia dal momento che assume lo status di “libero comune” dotandosi di propri statuti.
Occupata dagli Arabi e riconquistata nel 914, nei secoli X e XI inizia ad esercitare una grande controllo sul Tevere, che porta alla nascita di numerosi borghi.
Per capire la sua importanza basta considerare che nel 1330 ha ben 5.000 abitanti (Roma ne aveva 35.000).
Da allora fino al secolo XVI riveste un ruolo di primo piano restando sempre fedele a Roma, tranne che per la ribellione del 1375, e reggendosi sempre a comune indipendente, fatta eccezione per una breve parentesi nel secolo XV quando si deve arrendere al Re di Napoli Ladislao, per poi tornare subito sotto l’influenza della Chiesa.
Nei secoli XIII e XIV diventa un fiorente centro anche dal punto di vista artistico e intellettuale, arrivando anche a vantare un’università.
Successivamente le lotte tra fazioni interne e le epidemie costringono gli abitanti ad abbandonare i borghi limitrofi, data anche la caduta del ponte sul Tevere che aveva rivestito così tanta importanza nella crescita della cittadina.
A contribuire alla decadenza di Orte contribuisce la decisione del pontefice Sisto V di realizzare il nuovo ponte sulla via Flamina.
L’opera, denominata ponte Felice, viene così terminata sotto la rocca di Borghetto nel 1589 costituendo una grande perdita strategica per la cittadina che perde anche la sede episcopale a favore di Civita Castellana.
Nel XVII secolo la cittadina diviene sede di Governatorato.
Nel 1798 viene occupata dalle truppe francesi che le impongono gravi imposte.
Nel 1864 grazie alla costruzione della ferrovia pontificia inizia la sua ripresa economica e demografica.
Negli ultimi decenni l’ascesa del suo scalo ferroviario a uno tra i più importanti del centro Italia, l’uscita dell’Autostrada del Sole e la superstrada Civitavecchia-Orte-Cesena le hanno donato nuovamente, come in passato, un ruolo chiave come snodo.
Luoghi di interesse
Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta
La costruzione originale del IX secolo venne distrutta per realizzare l’attuale basilica in stile barocco consacrata nel 1721. La facciata come la vediamo oggi venne iniziata nel 1898 e terminata nel 1901. Di notevole pregio l’organo settecentesco, il coro ligneo, l’altare monumentale del Seicento e la pala d’altare del Settecento.
Chiesa di San Pietro
Situata vicino all’antica Rocca venne ricostruita nella prima metà del XV secolo. L’attuale configurazione è frutto dei restauri dei secoli XVII e XVIII.
Chiesa di San Biagio a Orte
Datata 1253 e di origine romanica venne distrutta da un incendio nel 1754 per essere quindi ricostruita nel 1757. Di particolare interesse risulta essere la navata centrale.
Chiesa ed ex Convento di San Francesco
In origine era dedicata a Sant’Angelo, come testimonia la scoperta effettuata nel 1981 della cripta a lui dedicata realizzata in stile romanico con degli accenni gotici che fu ricoperta da materiale da riporto nel 1695 quando venne costruita la nuova. A navata unica in stile barocco conserva all’interno pregevoli tele e una pala d’altare raffigurante la “Madonna della Misericordia”. Affianco alla chiesa si trova il convento che presenta un elegante chiostro.
Chiesa ed ex Convento di Sant’Agostino
La chiesa attuale, già in funzione nel 1335, costituisce l’accorpamento di tre edifici sacri: la chiesa di Santa Croce, l’oratorio di Sant’Egidio e la chiesa di Sant’Agostino. All’interno della chiesa da notare le tracce d’affreschi rinascimentali, il prezioso Crocefisso ligneo del XV secolo e la pala d’altare della Madonna del Rosario del XVI secolo. Pregevole il chiostro dell’ex convento.
Palazzo Nuzzi
Edificato nei primi anni del Settecento dal Cardinale ortano Ferdinando Nuzzi su progetto dell’architetto Carlo Fontana, dopo l’annessione al Regno d’Italia ospitò la sede municipale.
Palazzo Comunale
Situato sulla piazza principale se ne ha notizia sin dal 1295. Sulla facciata troviamo lo stemma di Papa Clemente VII Medici (1528), a destra, di Paolo III Farnese (1535), a sinistra, l’antico stemma della cittadina, al centro.
Porta del Vascellaro
Così denominata per la sua vicinanza al quartiere che ospitava i vasai, presenta al centro uno stemma papale.
Musei
Museo Diocesano di Orte
Con sede presso la chiesa di San Silvestro ospita una collezione composta da tavole, tele, argenteria e paramenti sacri del XII-XVI secolo. L’opera più pregiata della collezione risulta essere il frammento di mosaico della “Madonna bizantina” dell’VIII secolo proveniente dalla basilica di San Pietro in Vaticano.
Museo Comunale Civico Archeologico di Orte
Con sede presso l’antica chiesa di Sant’Antonio presenta una collezione di reperti del territorio. E’ suddiviso in tre sezioni: Etrusca, Romana ed Alto Medioevo.
Museo delle Confraternite di Orte
Ospitato presso la sacrestia della chiesa di Santa Croce presenta la collezione delle suppellettili delle Confraernite ortane utilizzate il venerdì Santo per la processione del Cristo Morto.
Feste
Ottava Medievale
La festa, di antica tradizione, si svolge dal 31 agosto, giorno di vigilia della festa patronale, protraendosi per otto giorni. Le Contrade rendono onore al Patrono Sant’Egidio con una serie di eventi folkloristici, religiosi e enogastronomici (ogni taverna allestisce per l’occasione una cena medievale dove è possibile assaporare i piatti tipici). L’ottavo giorno si svolge prima il corteo storico e a seguire nella piazza centrale il Palio degli Arcieri che vede le contrade gareggiare tra loro con archi di legno medievale tirando ad un anello d’argento.
Processione del Cristo Morto
Risalente al 1200 ha luogo il Venerdì Santo e con tutta probabilità è la più antica d’Italia nel suo genere. Presenta a tutt’oggi la configurazione originaria che vede un corteo addolorato e devoto che accompagna Gesù alla sepoltura. La processione si svolge alla presenza delle 8 Confraternite di Orte.
San Sebastiano in Fiore
L’ultimo fine settimana di maggio il quartiere San Sebastiano viene addobbato con i colori delle fioriture. Nel corso della festa è anche possibile degustare le prelibatezze locali.




