Info Utili
Abitanti
8.174
Superficie
78,54 km²
Altitudine
509 m s.l.m.
Patrona
San Nicola e Sant’Eutizio
Storia
Grazie alla sua posizione strategica lungo la strada Ferentana, che univa il centro di Ferento a Falerii, nel territorio sono presenti nuclei abitati fin dall’epoca etrusca e romana, come testimoniano i ritrovamenti archeologici effettuati nella zona.
La sua origine è da collegarsi con tutta probabilità a quella dell’antica Surrina o Surrina Vetus, edificata dagli Etruschi e distrutta dai Romani che la conquistano nel 310 a.C. grazie alle milizie comandate dal console Quinto Fabio Massimo Rulliano.
Tra la fine del VI secolo e l’inizio dell’VIII d.C. con tutta probabilità il territorio di Soriano subisce le invasioni barbariche ad opera dei Longobardi, per poi essere donato dal re longobardo Liutprando al papato.
In seguito tra l’VIII e il XIII secolo nel territorio si installano vari insediamenti monastici, in particolare dell’ordine dei Benedettini, nei pressi dei quali sorgono diversi villaggio composti da artigiani e contadini.
A partire dalla metà del XIII secolo il borgo di Soriano, edificato su una collina intorno alla torre-fortezza della famiglia di Guastapane e Pandolfo, inizia ad assumere importanza.
Nel 1278 i Guastapane-Pandolfo sono accusati di eresia e Soriano viene affidato da papa Nicolò III Orsini a suo nipote Orso Orsini.
Dal 1278 al 1366 Soriano si trova quindi sotto la Signoria della potente famiglia Orsini, che si occupa della finalizzazione della costruzione della Rocca e viene scelta da papa Nicolò III Orsini come località di residenza estiva.
Agli Orsini succede la Santa Sede a cui viene venduto il Castello con annessi diritti feudali, beni e pertinenze.
La Rocca viene quindi occupata dai Bretoni dal 1379 al 1420, schierati dalla parte dell’antipapa Clemente VII, per poi essere ceduta dalla Santa Sede a Giordano Colonna prima e al Cardinale Giovanni Vitelleschi poi.
Si susseguono poi varie cessioni ai familiari dei Papi che di volta in volta si succedono sul trono di San Pietro fino a quando Papa Alessandro VI della famiglia dei Borgia lo cede nuovamente alla famiglia Orsini, nella persona di Giovanni Battista (1450-1503).
Dopo il passaggio degli Orsini al servizio del re di Francia Carlo VIII (1470-1498) ha luogo a Soriano un grande scontro tra le truppe pontificie e quelle degli Orsini, con le seconde che ne escono vincitrici ma che in seguito devono soccombere, nel 1503, all’esercito di Cesare Borgia.
Nei decenni successivi Soriano passa più volte di mano tra le famiglie Orsini, Borgia, Della Rovere, Caraffa.
Nel 1560 il cardinale Cristoforo Madruccio acquista la Rocca per il nipote Fortunato, marito di Margherita Altemps. Sotto la famiglia Altemps Soriano resta quindi per 136 anni, vivendo un periodo florido che vede la costruzione della monumentale Fontana Papacqua e dell’attiguo Palazzo.
Nel 1715 viene acquistato dalla famiglia Albani che finisce di edificare il Palazzo di Papacqua e realizza varie opere architettoniche.
Nel 1721 secolo la Rocca diventa proprietà dei Chigi che ne sono gli ultimi feudatari e che restituiscono i diritti feudali alla Santa Sede nel 1848.
Nel Risorgimento, dopo vari tentativi insurrezionali, Soriano viene infine conquistata il 12 settembre del 1870 e annessa al Regno d’Italia.
Luoghi di interesse
Chiesa di San Nicola di Bari (Duomo)
Costruita tra il 1782 ed il 1791 in stile neoclassico su progetto dell’architetto Giulio Camporese si trova sulla piazza principale di Soriano. La facciata, con i due massicci campanili laterali, è stata realizzata completamente in laterizio a vista ed è composta da un ordine inferiore in stile dorico e un ordine superiore in stile ionico. L’interno, a croce greca, presenta tre navate e una cupola decorata. Da notare la statua in stile gotico raffigurante Sant’Antonio da Padova ed un fonte battesimale del Rinascimento.
Chiesa di San Giorgio
Piccola chiesa romanica a base rettangolare risalente al IX secolo edificata completamente in peperino. La facciata presenta dei pregevoli bassorilievi e ai lati del portale d’ingresso si trovano le statue rappresentanti San Pietro e Gesù Redentore. Sulla parete laterale della chiesa è stata realizzata successivamente la torre campanaria che presenta, a piano terra, una interessante volta a crociera.
Chiesa della Santissima Trinità
Edificata tra il 1765 e il 1776 è nota come Chiesa di Sant’Agostino. Da notare i pregevoli marmi policromi utilizzati per gli altari, la rappresentazione della Madonna col Bambino di scuola senese e l’affresco della volta rappresentante l’apoteosi di Sant’Agostino.
Chiesa di Sant’Eutizio
Di origine medioevale fu oggetto di una prima ristrutturazione nel XVI secolo a cui ne seguì una ben più importante nel XVIII secolo ad opera della famiglia Albani, cui si deve l’attuale configurazione. Presenta una facciata in peperino, una sola navata all’interno e tre altari su ogni parete laterale. Da notare l’altare marmoreo di epoca barocca, il busto reliquario di Sant’Eutizio e un dipinto della Madonna.
Castello Orsini (La Rocca)
Realizzato su volere di Orso Orsini a partire dal 1278 modificando l’antica Rocca è oggi visitabile. A forma di parallelepipedo presenta al suo interno il palazzo, fatto realizzare dallo zio di Orso papa Nicolò III Orsini per essere adibito a sua dimora estiva, affiancato da una torre rettangolare antecedente e da una serie di piccole costruzioni. Annessa al palazzo troviamo una cappella privata al cui interno è custodito un notevole altare in peperino che prima si trovava nella Chiesa della Santissima Trinità. Fino al 1989 è stato, per oltre 100 anni, adibito a carcere.
Palazzo Chigi Albani
Il Palazzo Chigi Albani e l’adiacente Fonte Papacqua di stile rinascimentale costituiscono un pregevole complesso architettonico. Il palazzo venne iniziato nel XVI secolo su volere della nobile famiglia del Trentino Madruzzo che ottenne il feudo di Soriano nel 1560 da papa Pio IV. Ma a ultimare il Palazzo fu la famiglia Albani che nel 1715 acquistò la Rocca e i diritti feudali su Soriano. Al suo interno troviamo la Fonte Papacqua, ad opera dell’architetto Ottaviano Schiratti e dello scultore Giovanni Bricciano da Fiesole, contraddistinta dalle sculture il cui significato allegorico è legato all’acqua del bene e del male. Il Palazzo è in parte visitabile.
Porta Romana
Realizzata nel secolo XVIII su volere del principe Carlo Albani è la porta d’ingresso sud di Soriano. E’ la copia di Porta Pia a Roma, ad eccezione del materiale che qui è il peperino.
Castello di Colle Casale (castello o torre di Chia o torre di Pasolini)
Oggi noto soprattutto come Torre di Pasolini si trova lungo il fosso Castello, a pochi chilometri da Soriano. Risalente al XIII secolo, poi appartenuta agli Orsini, affaccia su tre lati su uno strapiombo naturale mentre il quarto lato ha come difesa un fossato artificiale e un muro di cinta merlato ed è provvisto di una torre di 42 metri a pianta pentagonale.
Feste
Festa di Sant’Antonio
Si svolge a metà gennaio con una suggestiva processione che vede il “signore” e la sua famiglia sfilare su una biga trainata da un cavallo per le vie di Soriano fino a raggiungere la piazza centrale, dove i cittadini con i loro animali lo attendono per rendergli omaggio e per assistere alla benedizione delle bestie.
Festa di Sant’Eutizio
Il Santo viene celebrato il 14 maggio nella frazione di Sant’Eutizio dove, nella chiesa omonima, sono custodite le sue reliquie. Il 15 maggio viene invece celebrato, sempre nella chiesa omonima, a Soriano con i festeggiamenti che iniziano alle 8 del mattino con gli spari dei “Botti Oscuri” e proseguono con la solenne processione alla sera con la statua del Santo che viene trasporta dai Facchini di Sant’Eutizio.
Sagra della Castagna
I primi 15 giorni di ottobre sono dedicati alla castagna, che viene esaltata in una molteplicità di ricette.
Processione del Cristo Morto
Una delle feste più emozionanti di Soriano è la processione del Cristo morto, organizzata ogni anno il venerdì prima di Pasqua.
Presepe vivente
Durante il Natale il presepe vivente anima le vie del paese.




