Info Utili
Abitanti
2.218
Superficie
44,31 km²
Altitudine
390 m s.l.m.
Patrono
Sant’Orsio
Storia
La presenza dell’uomo nel territorio dove sorge oggi Vejano è da far risalire all’età del Bronzo, come attestano gli scavi effettuati nel sito archeologico di Torre dell’Ischia nel 1982.
Nel territorio abitano anche gli Etruschi, dei quali tuttavia restano poche tracce.
Sotto la dominazione romana la cittadina acquisisce importanza data la sua posizione lungo la antica Via Clodia.
Le prime notizie certe su Vejano sono del 1213, anno a partire dal quale al suo dominio si alternano i Di Vico, gli Anguillara e gli Orsini.
Nel 1493 viene quindi ceduto dagli Orsini alla famiglia Santacroce.
Nel 1604 Onofrio II di Santacroce viene decapitato e il feudo torna alla Camera Apostolica che, nel 1606, lo concede nuovamente agli Orsini.
Nel 1671 gli Orsini lo vendono ai principi Altieri, sotto la cui proprietà rimane fino alla proclamazione della Repubblica Italiana.
Il 5 giugno 1944 a causa di un violento bombardamento anglo-americano si ha la distruzione della quasi totalità del borgo e la morte di 72 civili.
Luoghi di interesse
Chiesa di Santa Maria Assunta
Realizzata nel 1344, è oggetto di una prima ristrutturazione ad opera della famiglia Santacroce nel 1518. Nel 1671 viene nuovamente restaurata dalla famiglia Altieri. Seriamente compromessa dal bombardamento del 1944 viene ricostruita al termine della seconda guerra mondiale.
Chiesa di Sant’Orsio
Viene fatta edificare dalla famiglia Santacroce in un’area subito fuori il centro abitato, dove già si trovava una cappella votiva della quale sono ancora visibili le vecchie fondamenta. La chiesa, ad aula unica, conserva al suo interno degli affreschi e una pala d’altare raffigurante la Madonna con Bambino e Sant’Orsio.
Sacello funerario Santacroce
La cappella, risalente al Cinquecento, viene costruita per custodire le spoglie dei membri della famiglia Santacroce. Il progetto è da attribuire con tutta probabilità all’architetto Bartolomeo Baronino della scuola sangallesca.
La Rocca dei Santacroce
Una prima rocca viene costruita nel XIV dagli Anguillara, poi distrutta nel 1493 da Papa Alessandro VI e quindi ricostruita da Onofrio Santacroce nel 1518. Nel corso della storia è stata anche sotto il domino degli Orsini e degli Altieri. Presenta una forma triangolare con tre torrioni a scarpa ai vertici e un notevole fossato. La sua particolarità, rispetto ad altri castelli della Tuscia, consiste nel fatto che le sue fondamenta sono scavate direttamente nel tufo.
Feste
Festa Patronale
Il 29 gennaio viene festeggiato Sant’Orsio.
Festa della Banda
Nei primi giorni di agosto il paese si anima con eventi gastronomici e spettacoli.
Sagra della Pizza a Fiamma
Nella seconda metà di luglio è possibile degustare la Pizza a Fiamma, vale a dire una pizza fatta di pasta di pane e cotta con il calore della fiamma del forno a legna.
Presepe Vivente
Durante le feste di Natale le vie del borgo sono animate da un suggestivo presepe vivente.

