Necropoli romana
A circa 1 km dall’abitato di Sutri troviamo la necropoli urbana, ipogeo romano formato da 64 tombe scavate completamente nel tufo risalenti al primo secolo a.C. che si estende lungo il costone tufaceo che costeggia la Via Cassia.
Nell’area sono presenti varie tipologie di sepolture suddivise tra tombe a una e a due camere, alcune con varco di ingresso, riccamente decorate con cornici, frontoni, lesene, colonnine; presenti anche un gran numero di nicchie nelle quali venivano custodite le ceneri dei defunti.
Il complesso venne saccheggiato una prima volta nell’alto medioevo e nel corso del tempo alcune tombe hanno inoltre subito numerose modifiche e trasformazioni che ne hanno parzialmente cambiato l’aspetto.
Secondo gli storici la necropoli dovrebbe essere stata utilizzata dal I sec. a. C. fino al III-IV sec. d. C.
Anfiteatro romano
All’interno dell’area archeologica troviamo anche un anfiteatro risalente ad un periodo compreso tra la fine del II secolo ed il I secolo a.C. riportato alla luce verso la metà dell’Ottocento. Scavato in una collina di tufo di forma ellittica presenta tre diversi ordini di gradinate per una capienza di circa 9 mila persone.
Chiesa rupestre della Madonna del Parto
Nel complesso è presente inoltre la Chiesa rupestre della Madonna del Parto, costruzione interamente scavata nel tufo che secondo alcuni fonti sarebbe stata in precedenza una tomba etrusca, secondo altre un mitreo poi trasformato in luogo di culto cristiano. Databile tra il XII e il XIV secolo presenta un vestibolo a pianta quadrata decorato con affreschi che conduce ad un ambiente principale suddiviso in 3 navate. Nell’abside della chiesa troviamo ancora i resti dell’affresco raffigurante la Natività.
Chiesa della Madonna del Tempio
Da visitare poi la Chiesa della Madonna del Tempio risalente al XIII secolo che apparteneva in origine all’Ordine dei Templari; una volta soppresso l’ordine, nel XIV secolo, divenne proprietà dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme. All’interno della chiesa, oggi sconsacrata, sono tuttora visibili resti di affreschi di varie epoche. Sul lato destro si trova un piccolo campanile a vela.
Villa Savorelli
Fa parte del Parco Archeologico anche Villa Savorelli, che realizzata nel Settecento veniva utilizzata nel periodo medioevale come sistema difensivo della cittadina. Alla Villa sono annessi il Bosco Sacro con i suoi lecci secolari, la chiesa di Santa Maria del Monte ed i resti del Castello di Carlo Magno.
Ingresso a pagamento