Tutto intorno al borgo di Torre Alfina e al suo bellissimo castello si estende il Bosco del Sasseto, una foresta secolare così chiamata in quanto si trova su un substrato geologico formato da un ammasso di blocchi di origine lavica.
Il parco così come lo vediamo oggi è stato realizzato alla fine dell’Ottocento dal Conte Edoardo Cahen, primo esponente del ramo italiano di una famiglia di banchieri belgi di origine ebraica che si insediò a Torre Alfina nel 1880 acquistandone il castello, una parte del borgo, il bosco e una vasta tenuta.
Edoardo Cahen, che nel frattempo aveva preso il titolo di Marchese di Torre Alfina, si occupò sia della creazione del parco con i suoi meravigliosi percorsi, i cui lavori furono effettuati nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura, sia della ristrutturazione del Castello.
All’interno del Bosco troviamo il piccolo mausoleo in stile neogotico che il marchese fece realizzare per sé.
Il Bosco, classificato come Monumento Naturale, è di proprietà del Comune di Acquapendente e può essere visitato.
E’ stato definito dal National Geographic “Bosco delle Fiabe” o “Bosco di Biancaneve”.
Nelle vicinanze troviamo anche il Castello di Torre Alfina.
Ingresso a pagamento