Poco distante da Vasanello sui fianchi di un pendio è situata una piccola necropoli che presenta una sequenza di sepolture antropomorfe.
Le sepolture per la loro esigua grandezza (circa 1,60 sul lato lungo) sono state denominate “i morticelli”.
La necropoli si caratterizza per le sue tombe “a loggette”, tipologia scarsamente utilizzata consistente in una fossa costituita da sepolture di una particolare e poco diffusa tipologia, quella “a loggette”, costituita da una fossa scavata nella roccia con una dimensione ridotta su uno dei due fianchi brevi in corrispondenza del capo.
Delle tombe non è arrivato sino a noi nessun tipo di corredo e di rivestimento (che doveva essere a tegole o a lastroni di tufo), violate negli anni.
Molti studiosi ritengono che le sepolture siano state realizzate dai Longobardi intorno all’VIII secolo.
Le tombe sono collocate su due livelli tra loro congiunti da una scalinata scavata nella roccia.
Sul livello più basso si trova un sarcofago, probabilmente di una personalità illustre dell’epoca, mentre tutte le altre sepolture sono state realizzate una accanto all’altra.
Oltre alle 33 sepolture, troviamo anche i resti dell’abside di una chiesa e un piano pavimentale “a scanalature”.
Ingresso gratuito