Le acque termominerali che vengono ancora oggi utilizzate dalle ”Terme di Orte” erano note fin dai tempi antichi per le loro virtù terapeutiche, motivo per il quale venivano soprannominate “Acque dei Rognosi” o “Fonte dei Rognosi” a volerne indicare le proprietà benefiche in particola modo per la cura delle malattie della pelle.
In passato erano conosciute anche con la denominazione di “Capannelle”, modo di dire che derivava dalla presenza di semplici capanne realizzate con arbusti e canne che permettevano alle persone che si bagnavano nelle sue acque di cambiarsi prima di immergersi.
La località erta fortemente frequentata sia dagli abitanti del territorio che dai turisti fino a diventare il complesso delle “Terme di Orte, oggi uno dei più frequentati del Lazio.
La sua acqua, classificabili come “minerale ipotermale sulfurea, microbiologicamente pura, ricca di sali minerali, bicarbonato-calcica, solfata, magnesiaca, fluorata” fuoriesce direttamente dal sottosuolo ad una temperatura di 29 C° ed è indicata per la cura di varie malattie della pelle.
Lo stabilimento termale offre, nelle due piscine presenti e sotto la cascata idromassaggio, la balneoterapia.
Presso la grande fontana a forma di esedra “Le Sette Cannelle” è possibile inoltre bere l’acqua termominerale sulfurea bicarbonato calcica oppure usufruirne per le cure idropiniche.
Ingresso a pagamento