Info Utili
Abitanti
873
Superficie
22,30 km²
Altitudine
260 m s.l.m.
Patrono
San Rocco
Storia
Arlena di Castro nasce sulle rovine di Contenebra, un antico insediamento etrusco.
I primi cenni dell’attuale abitato risalgono ad una pergamena dell’anno 823; anche una bolla del 1258 di papa Alessandro IV parla di Arlena.
Nel XV secolo, per delle ragioni sconosciute, il borgo viene abbandonato ed i suoi abitanti si rifugiano a Civitella d’Arlena, un vicino colle dominato da un castello.
Inclusa poi nel ducato di Castro fondato per volere di papa Paolo III, diviene oggetto nel Cinquecento di un flusso migratorio sostenuto dal cardinale Alessandro Farnese che, a partire dal 1573, favorisce l’arrivo di diverse famiglie nobiliari provenienti da Allerona per accrescere la popolazione e favorire lo sviluppo dell’agricoltura. Dal loro insediamento deriva il nome di Arlena.
Nel Settecento per volere del pontefice Pio VI viene affidata in enfiteusi al conte Alessandro Cardelli.
Nell’Ottocento, una volta rientrata nella pertinenza della Camera Apostolica, viene venduta al principe polacco Poniatowski.
Luoghi di interesse
Chiesa di San Rocco
Edificata nel XVI secolo, è caratterizzata da una facciata sobria e dalla presenza di due torri campanarie, la più moderna delle quali è dotata di un orologio; all’interno conserva interessanti opere d’arte, come la bella statua raffigurante San Rocco.
Chiesa di San Giovanni e l’Oratorio del Santo Sepolcro
La chiesa, a navata unica, è caratterizzata da un soffitto ligneo e da due tele di squisita fattura, dedicate alla Madonna del Rosario e alle Anime Sante del Purgatorio. L’oratorio, dotato di un accesso autonomo, è diviso in due ambienti: il primo conduce a un vestibolo dov’è conservata una tavola lignea con le immagini dell’Immacolata Concezione e di San Rocco, il patrono della città, mentre il secondo dà accesso alla cappella decorata con le scene della morte e della resurrezione del Salvatore.
Feste
Festa Patronale
Il 16 agosto a Arlena viene celebrato San Rocco. Nel corso dei festeggiamenti, che si protraggono dal 14 al 16, si svolge la rievocazione della vita di San Rocco e la Sagra dell’Ombrichello.
Presepe vivente
Durante il Natale le vie del borgo sono animate dal presepe vivente.



