Info Utili
Abitanti
2.629
Superficie
23,92 km²
Altitudine
210 m s.l.m.
Patroni
Sant’Anastasio e San Nonnoso
Storia
Le sue origini sono da attribuire alla popolazione falisca prima ed agli etruschi in seguito, come testimoniano i resti di “Pagus”, i villaggi con le caratteristiche grotte abitative, ritrovati nella zona.
Il territorio gode di scarsa rilevanza nel periodo romano data la sua posizione che lo vede collocato al di fuori delle principali vie di comunicazione dell’epoca (Cassia, Amerina, Flaminia).
In epoca medioevale sui “Pagi” nascono degli insediamenti, le cui mura e torri d’avvistamento sono arrivate fino a noi.
La nascita di Castel Sant’Elia si deve a Papa San Gregorio Magno (590-604); il paese diventa famoso grazie all’incontro tra il Papa e la regina dei Longobardi, Teodolinda, oltre che per le sue 15 chiese gran parte delle quali sono dedicate alla Madonna.
Per un lungo periodo il borgo rimane sotto il dominio di Roma, per poi diventare un feudo e passare sotto il dominio dei Colonna, degli Orsini, ed infine dei Farnese grazie ai quali la cittadina vive un notevole sviluppo a livello sia organizzativo che architettonico, con la costruzione del nuovo castello, delle mura castellane e dei torrioni intorno al 1540.
Nel 1663 il paese viene venduto dalla famiglia Farnese, stretta dai debiti nei confronti della Stato Pontificio, a papa Innocenzo X.
Nel Settecento Castel Sant’Elia si ingrandisce con la costruzione del borgo, l’attuale Corso Umberto I°, opera caratterizzata da alti livelli tecnici.
Alla fine del Settecento la cittadina diventa di dominio del marchese Lezzani, il cui palazzo in Corso Umberto I° è oggi la sede comunale.
Luoghi di interesse
Basilica di Sant’Elia
Raggiungibile grazie ad un sentiero campestre (noto come la Strada dei Santi) è una della architetture religiose più pregevoli di tutta la regione. Le sue origini sono antichissime: intorno al 520 il franco Sant’Anastasio di Suppentonia fece costruire un monastero a cui seguì, all’inizio dell’XI secolo, la realizzazione di una basilica ad opera dell’abate Elia. Nel 1607 la basilica, danneggiata da una frana, venne restaurata da parte della famiglia Farnese. Nel XVIII secolo la Basilica cadde in stato di abbandono a causa della costruzione della nuova chiesa di Sant’Antonio Abate. Successivamente vennero effettuati vari interventi di ristrutturazione, l’ultimo dei quali nel 2003. Esternamente presenta una facciata semplice, risalente al XII secolo, con ali laterali e sulla destra la torre campanaria realizzata nel 1260. All’interno ha tre navate, un transetto in stile romanico ed una serie di affreschi tra i più preziosi e ben conservati del Lazio. La cripta contiene le tombe di San Nonnoso e Sant’Anastasio.
Santuario della Madonna ad Rupes
Tra le 15 chiese “storiche” spicca il Santuario della Madonna ad Rupes, la cui nascita si deve all’eremita Fra Rodio (Bari 1743 – Castel S. Elia 1819) che scavò in 14 anni una scalinata di 144 gradini che ancora oggi portano alla Grotta della Madonna. Il Santuario, che contiene l’immagine del XVI secolo della Madonna che adora il Bambino, diventò il luogo di culto più importante del Viterbese ed ancora oggi è meta di pellegrinaggi di fedeli provenienti da tutto il mondo.
Chiesa di San Michele Arcangelo
Situata sul brodo della parete tufacea sovrastante la Basilica di Sant’Elia e il Santuario della Madonna ad Rupes con tutta probabilità venne edificata dai monaci Benedettini tra l’VIII e il IX secolo. Spiccano due lapidi collocate accanto all’altare ed una lastra marmorea del IX secolo raffigurante la lotta tra il bene e il male.
Chiesa rupestre di San Leonardo
Subito sotto il centro storico del borgo è stata realizzata all’interno di un costone di tufo. Al suo interno si è svolto l’incontro tra il Papa e la regina dei Longobardi Teodolinda.
Musei
Museo degli Arredi Sacri
Situato all’interno dell’ex oratorio di Sant’Anna ospita oggetti liturgici, paramenti e stoffe di epoca medievale che formano una delle collezioni più importanti di arredi sacri d’Italia.
Feste
Festa Patronale
I festeggiamenti iniziano il 2 settembre con la solenne processione dei Santi Patroni lungo le vie del borgo fino alla basilica di Sant’Elia. Il 3 settembre continuano con la sacra messa, spettacoli vari e i fuochi artificiali di chiusura.
Festa della Madonna ad Rupes
Il 12 settembre la Madonna ad Rupes viene festeggiata con una messa, la solenne processione per le vie del borgo ed uno spettacolo pirotecnico.
Festa del Borgo
L’ultimo fine settimana di Giugno ed il primo di Luglio nel borgo si svolgono cortei storici e giochi popolari medioevali.
Carnevale Castellese
Per festeggiare il carnevale si svolge una caratteristica sfilata di carri allegorici.




