Info Utili

Abitanti

1.169

Superficie

37,20 km²

Altitudine

344 m s.l.m.

Patrono

Sant’Egidio

Storia

La sua etimologia fa pensare che le origini di Cellere siano da attribuire ai Romani, che fondano nel territorio un insediamento con il nome di Cellae Cerris.
Le prime notizie attendibili si hanno nel 738, quando  una cittadina di nome “Cellulis” è citata in un atto di compravendita.
Nel Medioevo Celleno rimane per un certo periodo sotto il dominio di Viterbo, per poi entrare a far parte, nel 1254, dei possedimenti di Toscanella (l’attuale Tuscania).
La cittadina trova il suo periodo di massimo splendore quando viene annessa, nel 1537, al Ducato di Castro della famiglia Farnese, sotto la cui dominazione rimane fino al 1649, anno nel quale Castro viene distrutta ad opera delle truppe pontificie.
A partire dal 1649 torna a far parte dei possedimenti della Chiesa che lo passa di concessione in concessione per poi concederlo, nel 1788, in enfiteusi al marchese Casali Patriarca.
Viene infine annesso al Regno d’Italia.

Luoghi di interesse

Chiesa di Sant’Egidio Abate

Posta in una vallata a circa 200 metri dal paese è stata realizzata dal 1512 al 1520 da Antonio da Sangallo il Giovane su commissione del cardinale Alessandro Farnese. Di piccole dimensioni è una bella rappresentazione della prima arte rinascimentale. Presenta una pianta a croce greca, una cupola bassa e tetti con volta a crociera. All’interno, in ottime condizioni grazie ai recenti restauri, spiccano gli splendidi pavimenti cinquecenteschi e, all’interno delle quattro cappelle, dei pregevoli affreschi del Cinquecento e Seicento raffiguranti Sant’Egidio, San Giovanni Evangelista ed una Decapitazione del Battista. Lo stemma, inserito al centro del gonfalone, raffigura una cerva a rappresentare la leggenda secondo la quale il Santo visse in eremitaggio in un bosco nei pressi di Arles in compagnia per l’appunto del cervo  grazie al cui latte si alimentò.

Fontana dei Delfini

La fontana è stata donata a Cellere dal Comune di Viterbo. Le decorazioni e la geometria sono di stile barocco.

Torre dell’Orologio

La Torre dell’orologio venne costruita nel 1787; il suo orologio meccanico segnava le ore con il rintocco di due campane.

Tomba del brigante Domenico Tiburzi

Conosciuto anche come Domenichino, il brigante Domenico Tiburzi venne sorpreso con un suo compagno di scorribande nella casa di un connivente. Non avendo alcuna possibilità di fuga ingaggiò un conflitto a fuoco nel corso del quale fu ucciso.

Rocca Farnese

Edificata in una posizione predominante del borgo, le sue tante stratificazioni fanno pensare che abbia cambiato più volte la propria destinazione d’uso, passando da una torre difensiva di avvistamento, nel XII secolo, a residenza della famiglia Farnese. In epoca medievale era collegata al resto del borgo attraverso il Ponte della Rocca.

Castello Farnese

L’antico castello oggi assomiglia più ad un piccolo borgo, sembianza che ha assunto a causa della demolizione di alcune sue parti adibite a funzioni militari. Il castello si trovava in un punto strategico dal quale era possibile presidiare sia il percorso che collegava Vulci all’antica città di Castro che la vallata del fiume Timone. L’accesso era garantito solamente dall’attuale porta d’ingresso; a sua difesa era stato edificato un sistema ponte-porta-torre.

Musei

Museo del Brigantaggio

Il Museo racconta le vicende del brigantaggio maremmano in una prospettiva antropologica offrendo al visitatore la possibilità di ricostruire le interpretazioni e le storie che dalla seconda metà del XIX secolo ad oggi sono sorte intorno a questo fenomeno con particolare riferimento al noto brigante Domenico Tiburzi.

> Sito Web

Feste

Festa Patronale

Dal 26 agosto al 2 settembre si svolgono i festeggiamenti dedicati a Sant’Egidio con una settimana di eventi culturali, arte, spettacolo, intrattenimenti culturali che animano tutte le contrade di Cellere.

Festa di Sant’Antonio Abate

La festa si svolge il 16 gennaio con la tradizionale accensione del fuoco di Sant’Antonio in piazza per proseguire il 17 gennaio con la S. Messa e la benedizione degli animali.

Presepe vivente

Nel borgo viene riportata in vita durante il periodo natalizio la rappresentazione della natività.

NOTIZIE & EVENTI

Manifestazioni Culturali, Eventi Religiosi, Feste, Sagre, Manifestazioni Sportive