Info Utili

Abitanti

1.350

Superficie

43,81 km²

Altitudine

470 m s.l.m.

Patrono

Santa Maria Maddalena

Storia

Il territorio di Gradoli è abitato prima dagli Etruschi, come testimoniano le tombe ritrovate, poi dai Romani, come testimoniano i resti della villa repubblicana adiacente al lago.
Le prime notizie certe di Gradoli si hanno tuttavia nel Medioevo quando nel 1113 il Castrum Gradolorum viene nominato in un atto nel quale Matilde di Canossa ne fa donazione al Papato, insieme ad altre sue proprietà.
In quell’epoca è già stato costruito il maestoso castello di Gradoli al quale si poteva accedere solo attraverso una scala. Il castello, del quale è ancora percepibile la forma, era dotato di una torre e di un fossati difensivi.
Nella prima parte del XIII secolo si trova sotto il dominio di Orvieto, fino a quando, nel 1265, il popolo si ribella e riesce a portare la cittadina sotto il dominio della Santa Sede per poi tornare, dopo pochi anni, nuovamente sotto il governo di Orvieto.
La lunga contesa tra Orvieto e Roma trova fine nel 1296 quando grazie ad un accordo tra i due contendenti si stabilisce che la nomina dei podestà dei comuni del Lago, tra cui Gradoli, viene effettuata un anno dalla città umbra un anno dalla Santa Sede.
Gradoli, non contenta dell’accordo raggiunto, prova a ribellarsi nel 1297 ad Orvieto ma viene sconfitta dalle truppe umbre.
Nel 1328 la cittadina subisce il saccheggio ad opera di Ludovico il Bavaro.
Nel 1353 rientra tra i possedimenti della Santa Sede.
Nella prima parte del XV secolo è feudo della famiglia Orsini prima e dei Conti dopo fino a quando nel 1445 papa Eugenio IV la concede in feudo alla famiglia Farnese per tre generazioni, per poi divenire nel 1505 vicariato perpetuo sempre dei Farnese.
Sotto i Farnese Gradoli vede un notevole sviluppo; il cardinale Alessandro Farnese, divenuto poi papa Paolo III, vi soggiorna durante la stagione estiva facendo costruire la sua residenza su quelle che erano le rovine dell’antico castello.
Nel 1534 anche Gradoli viene inglobata nel ducato di Castro della famiglia Farnese, per poi tornare di nuovo nel 1649, dopo la distruzione della città di Castro, sotto il dominio dello Stato Pontificio.
Nel 1871 viene annessa al Regno d’Italia.

Luoghi di interesse

Collegiata di Santa Maria Maddalena

Troviamo un primo riferimento alla chiesa già nel 1296. Nel 1440 viene ristrutturata una prima volta e viene consacrata nel 1447. Distrutta nel XVII secolo da un incendio viene ricostruita in stile barocco agli inizi del Settecento. La chiesa presenta una facciata semplice ed elegante, dotata di un portale centrale con due colonne e timpano ad arco e due porte laterali con timpano triangolare. L’interno presenta tre navate divise ed un ricco stile barocco che contraddistingue l’altare maggiore, il presbiterio e gli altari delle navate. La statua della Santa è custodita in una teca posizionata nell’altare maggiore. Da notare anche l’affresco che raffigura Maria col Bambino, noto come Madonna di San Vittore, un crocifisso ligneo cinquecentesco, un pulpito in legno del Seicento. Annessa alla chiesa la torre campanaria.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Con tutta probabilità l’origine della chiesa è del 1118. L’esterno presenta una facciata con muratura a vista realizzata con blocchi tufacei. L’interno è ad aula unica con pareti intonacate, un affresco che copre l’intero fondo del presbiterio e tetto con tre capriate a vista. Un campanile a vela completa la struttura.

Chiesa di San Vittore

Poco fuori l’abitato si trova la chiesa di San Vittore costruita, con tutta probabilità su antichi resti romani, in seguito al miracolo secondo il quale una nebbia fittissima avrebbe fatto allontanare i Saraceni che erano in procinto di saccheggiare Gradoli. Molti abitanti intravidero nella nebbia la figura di San Vittore ad onore del quale fu costruita la chiesa al cui suo interno si trova la rappresentazione della Madonna delle Grazie, nota anche Madonna di San Vittore.

Chiesa di San Magno

Edificata nel XV a 7 chilometri da Gradoli, sulle rive del lago, è un luogo sacro dove vige tutt’ora l’indulgenza plenaria, sempre confermata dai papi dai tempi più antichi fino ai giorni nostri.

Palazzo Farnese

L’imponente fortezza voluta dal cardinale Alessandro Farnese, divenuto poi papa Paolo III, per essere adibita a sua residenza estiva viene progettata dall’architetto Antonio da Sangallo il Giovane in stile rinascimentale. La residenza si contraddistingue per i suoi ambienti pregevolmente affrescati. Al suo interno si trovano il Museo del costume Farnesiano ed il Centro Nazionale degli Studi sulla Famiglia Farnese.

Musei

Museo del costume Farnesiano

Situato all’interno di Palazzo Farnese contiene al suo interno le riproduzioni degli abiti di epoca rinascimentale e barocca ed una collezione di ceramiche.

> Sito Web

Museo d’arte sacra

Situato all’interno della collegiata di Santa Maria Maddalena ospita una raccolta di oggetti liturgici, sculture, paramenti sacri dedicato al culto di Santa Maria Maddalena e San Vittore che vanno dal secolo XVI fino al XIX.

Feste

Festa Patronale

La santa patrona viene celebrata il 22 luglio, con i festeggiamenti che iniziano due giorni prima con SS. Messe, processioni, fuochi e manifestazioni culturali.

Pranzo del Purgatorio

Alla fine del Carnevale i membri della Fratellanza del Purgatorio si aggirano tra le vie del borgo tutti vestiti di marrone e con un grande cappuccio, dal quale gli deriva il nome di Incappucciati, per comunicare agli abitanti la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima. In questa occasione gli Incappucciati chiedono offerte di tipo alimentare che vengono poi messe all’asta nella piazza del paese. Con i proventi della vendita viene organizzato il Pranzo delle Ceneri che si svolge, da oltre 500 anni, il mercoledì delle Ceneri con menù a base di pesce di lago e fagioli locali.

Le tentavecchie

Il 3, 4 e 5 gennaio persone di ogni età sfilano per la cittadina ricordando alla befana a suon di coperchi, campanacci e ogni tipo di oggetto che faccia rumore che il 6 gennaio si sta avvicinando e che non deve dimenticare di portare le calze ai bambini.

Festa di San Magno

Il 19 agosto il Santo viene festeggiato con una manifestazione campestre, nello splendido scenario della chiesa a lui intitolata sul lago, animata da bande musicali e figuranti. A tutti coloro che visitano in questo giorno la chiesa viene concessa l’indulgenza plenaria.

Aleatico in festa

La festa dedicata al prodotto tipico per eccellenza di Gradoli si svolge l’ultimo fine settimana di luglio ed il primo fine settimana di agosto con stand eno-gastronomici, intrattenimenti e manifestazioni culturali.

Itinerari consigliati

Nei pressi di Gradoli

NOTIZIE & EVENTI

Manifestazioni Culturali, Eventi Religiosi, Feste, Sagre, Manifestazioni Sportive