Info Utili

Abitanti

8.968

Superficie

189,63 km²

Altitudine

42 m s.l.m.

Patrono

Santi Quirino e Candido

Storia

Secondo alcuni studiosi la sua origine è da ascrivere al castrum Montis Alti, fondato nel V-VI secolo d.C. dagli abitanti della città costiera Gravisca, scappati a seguito dello sbarco e della distruzione del loro abitato ad opera dei pirati.
Altri storici sostengono che il castello ed il nucleo originario vengono fondati nell’VIII secolo da Desiderio, Re dei Longobardi.
Le prime tracce certe di Montalto si hanno nell’852 d.C., quando in una bolla di papa Leone IV appare il nome del paese, all’epoca chiamato Montis Alti.
A cavallo tra l’XI e il XII secolo la cittadina subisce diverse distruzioni, tra le quali la più nota è quella per mano delle milizie normanne che su ordine di Papa Pasquale II piegano nel 1109 Stefano dei Corsi distruggendo il castello.
Nel medioevo grazie all’affermazione del porto alla foce del fiume Flora, scalo strategicamente molto importante per le navi che arrivavano dal mar Tirreno, il borgo si espande considerevolmente, diventando oggetto di lotte per la supremazia tra il Papa, il comune di Roma, le potenti famiglie degli Orsini e dei i Prefetti di Vico.
A causa delle continue lotte e della Cattività avignonese, Montalto vive un periodo difficile che vede però un miglioramento a partire dal 1421 quando papa Martino V pubblica una bolla per incoraggiare il ripopolamento del territorio, che vive soprattutto di agricoltura e pastorizia.
Nel 1535 Papa Paolo III, della famiglia Farnese, concede in feudo al figlio Pier Luigi Farnese il borgo.
Quando nel 1537 Paolo III crea il Ducato di Castro anche Montalto ne entra a far parte.
Sotto la dominazione della famiglia Farnese il territorio risolleva le sue sorti ma nel Seicento, data la congiuntura economica sfavorevole a livello europeo prima e la guerra contro Castro che porta alla sua distruzione nel 1649 e alla fine del Ducato la cittadina, che torna a far parte dei possedimenti delle Stato Pontificio, vede un nuovo periodo di crisi.
Nel Settecento la crisi è totale con la popolazione che scende al minimo storico di 182 abitanti; per favorire un ripopolamento della zona lo Stato Pontificio costruisce il ponte sul fiume Fiora e il nuovo ospedale di San Sisto.
Intorno alla metà del secolo XVIII entra in una disputa legale contro gli Appaltatori in difesa degli Usi civici, circostanza che provoca un dissesto finanziario.
Ancora una volta un papa, stavolta Pio VI nel 1778 con un Motu Proprio, risana la situazione e mette il Comune sotto l’Amministrazione della Camera Apostolica favorendo un miglioramento delle condizioni di vita, il ripopolamento e la costruzione di alcune opere edilizie tra cui la chiesa di Santa Maria Assunta, la fontana delle Tre Cannelle, nuove case e l’ingrandimento del Castello Orsini.
Tra il 1798 e il 1814 a causa dell invasioni francesi anche Montalto attraversa un periodo difficile.
Da allora fino anche dopo l’unita d’Italia lo sfruttamento dei grandi proprietari terrieri ed i fenomeni di brigantaggio che interessano l’intera Maremma mettono a dura prova il paese.
Nel XX secolo con le prime campagne antimalariche e la Riforma Agraria si assiste alla rinascita del territorio.

Luoghi di interesse

Chiesa di Santa Maria Assunta

Dalla bella facciata settecentesca è stata ristrutturata nel 1783 grazie a papa Pio VI, come attesta lo stemma presente sopra il portale di travertino. L’interno a unica navata si contraddistingue per degli interessanti dipinti della fine del XVIII secolo. In una teca sono conservate le reliquie dei Patroni di Montalto, i Santi Quirino e Candido.

Chiesa di Santa Croce

Eretta nel 1400 e ristrutturata più volte si contraddistingue per la sua elegante facciata neoclassica. Al suo interno, a navata unica, è conservato in una teca di vetro un pregevole dipinto della Madonna della Vittoria, da sempre oggetto di grande devozione nel territorio.

Castello Gugliemi

Costruito verso il XV secolo dalla famiglia Orsini presenta un’imponente torre quadrangolare risalente alla sua prima costruzione. Nel corso dei secoli ha subito numerose ristrutturazioni: alla fine del XVIII secolo viene rialzato di un piano e nei primi anni del Novecento vengono realizzate la merlatura e la loggia.

Fontana delle tre cannelle

Viene costruita nel 1775 subito dopo la realizzazione dell’acquedotto che portava l’acqua nel paese. Sei pilastri e tre gradini precedono la vasca trapezoidale in travertino della fontana sulla cui facciata, sormontata da tre cuspidi con sfere, troviamo le cannelle dalle quali sgorga l’acqua, lo stemma del Comune e l’epigrafe con la sua origine.

Feste

Festa Patronale

Tra il 6 e il 10 marzo si festeggiano i patroni di Montalto Santi Quirino e Candido con la processione, la santa messa, le rievocazioni storiche, il lancio delle lanterne e la tombola dei martiri.

Festa di Sant’Antonio Abate

Il 21 gennaio si svolgono i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate con il corteo degli animali per le vie del paese, la benedizione in Piazza Felice Gugliemi e degustazioni varie.

Festa della Madonna della Vittoria

L’ultima domenica di aprile la Madonna della Vittoria viene festeggiata con la messa solenne e l’infiorata.

Maremma d’aMare

A fine aprile, generalmente dal 21 al 25, si svolge a Montalto Marina la fiera delle tradizioni maremmane che vede come protagonisti butteri e cavalli. Nel corso della manifestazioneè possibile assistere a parate contadine, spettacoli equestri e degustare i prodotti tipici del territorio.

NOTIZIE & EVENTI

Manifestazioni Culturali, Eventi Religiosi, Feste, Sagre, Manifestazioni Sportive