Info Utili

Abitanti

13.351

Superficie

104,93 km²

Altitudine

590 m s.l.m.

Patrono

Santa Margherita d’Antiochia, San Flaviano

Storia

La sua denominazione si potrebbe far risalire al latino mons faliscorum, con riferimento ai Falisci che si sarebbero insediati nel suo territorio.
Risalgono al periodo etrusco le due aree templari sacre, nella località di Cornos e alla Rocca.
Nel periodo romano è un fiorente centro grazie alle vie di collegamento, prima tra tutte la Via Cassia; nella zona sono state infatti ritrovate tracce di mausolei, necropoli e lapidi.
Montefiascone compare quindi nei documenti ufficiali nell’853, quando papa Leone IV conferma al vescovo di Tuscania i possedimenti della diocesi tra i quali appunto troviamo la cittadina.
Nel medioevo acquista un’importanza strategica; nel 1058 passano per Montefiascone Papa Stefano IX e, nel 1065, la Contessa Matilde di Toscana con il suo esercito.
Nel 1093 la fortezza è presa d’assedio da Enrico IV di Francia che viene respinto dai Conti Farnese, Aldobrandini e di Bisenzio.
Nel 1111 Enrico V, Imperatore di Germania, nel suo viaggio a Roma per la consacrazione papale passa per Montefiascone.
Nel 1185 vi si reca anche l’imperatore Federico Barbarossa, circostanza che sottolinea una volta di più l’importanza strategica della fortezza.
Negli anni successivi la cittadina si evidenzia come uno dei fulcri della chiesa, come testimonia il rinforzamento della Rocca con un muro di cinta ad opera di Papa Innocenzo nel 1207.
Nel 1210 viene occupata da Ottone IV di Germania che vi installa il suo quartier generale.
Dopo una breve invasione nel 1267 da parte dei ghibellini torna sotto il dominio di Roma con Papa Martino IV che ne fa la sua residenza apportando numerose migliorie.
Nel 1315 viene ripresa nuovamente dai ghibellini; una volta tornata sotto la Chiesa papa Giovanni XXII, durante la Cattività avignonese, da disposizione nel 1321 di far coniare nella Rocca una nuova moneta, la “papalina” o “paparina”.
Per tutto il corso della Cattività avignonese Montefiascone viene governata da legati del Pontefice, tra i quali il cardinale spagnolo Egidio Albornoz che trasforma la fortezza in un luogo inattaccabile.
Anche quando la sede papale torna a Roma, il 30 aprile 1367, Montefiascone mantiene la sua importanza con la Rocca che viene ulteriormente abbellita.
In seguito, con lo spostamento della sede papale a Viterbo, Montefiascone perde la sua importanza con il conseguente declino della Rocca, che intorno al 1590 cade ormai a pezzi.
Nel 1657 la peste si abbatte sulla cittadina, con una perdita di 1/3 della popolazione.
Nel 1695 viene pesantemente danneggiata da un terremoto.
Nel 1687 grazie al cardinale Marco Antonio Barbarigo, che si installa nel suo territorio facendo diventare il seminario di Montefiascone uno dei principali dell’Italia centrale, il territorio torna per un breve periodo ad avere un certo prestigio.
Nel 1798 durante l’invasione dello Stato Pontificio ad opera dei repubblicani francesi Montefiascone è oggetto di razzia.
Nel 1860 Montefiascone è assalita dai “Cacciatori del Tevere”, ma le truppe papaline riprendono immediatamente il controllo della città.
Con l’annessione al Regno d’Italia vengono ricostruiti molti edifici e palazzi, le fogne, le vie di comunicazione e l’acquedotto del Cimino.
La località nei primi decenni del Novecento vede un boom turistico tanto da essere nominata la “perla dell’Alto Lazio”.
Durante la seconda guerra mondiale subisce, nel maggio del 1944, due bombardamenti aerei alleati.

Est!! Est!! Est!!

Nel 1111 il barone tedesco Giovanni Defuck, che si trovava al seguito dell’imperatore Enrico V nel suo viaggio a Roma per la consacrazione papale, essendo un appassionato degustatore di vini aveva inviato il suo servitore nella zona in anticipo per assaggiare il vino locale con l’ordine di segnalare la locanda con la migliore qualità con la scritta EST. Al servitore piacque talmente tanto il vino di Montefiascone che ripete per ben tre volte il segnale pattuito EST. Anche al barone il vino piacque molto al punto da soggiornare nella cittadina dove, proprio a causa del pregiato nettare, trovò la morte nel 1113, donando tutti i suoi beni alla Municipalità con la clausola che ogni anno sulla sua tomba doveva essere versato un barile di Est!! Est!! Est!!.

Luoghi di interesse

Cattedrale di S. Margherita

Il Duomo della città, edificato su progetto attribuito a Michele Sanmicheli, viene ultimato nella seconda metà del Seicento da Carlo Fontana, a cui è da attribuire la imponente cupola, una delle più grandi di tutt’Italia che rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per il territorio circostante, oltre che il bel portale. Nella sagrestia sono esposti pregevoli pezzi di oreficeria sacra.

Chiesa di Santa Maria di Montedoro

Ad opera di Antonio da Sangallo il Giovane è situata subito fuori la cittadina ed è caratterizzata dalla pianta esagonale.

Chiesa di San Flaviano

Eretta nel XII secolo è costituita da due ambienti sovrapposti. La parte inferiore, composta da tre navate, realizzata nel 1032 da maestri lombardi presenta delle decorazioni dei capitelli delle colonne di influenza etrusca, mentre le absidi si rifanno alla tradizione bizantina. Al centro della navata centrale troviamo una copertura a volte che scopre la chiesa superiore. La facciata, realizzata nel 1262 e mai ultimata, è dotata di un ampio portale gotico e di tre arcate con balcone a loggetta del Cinquecento. Al suo interno è custodita la tomba del defunto Defuk.

La Rocca di Montefiascone

Edificata nel 1262 per ordine del Pontefice Urbano IV a protezione delle invasioni barbariche, viene impreziosita nei primi anni del Cinquecento dalla famiglia Borgia. Nel corso della sua storia è stata la dimora di numerosi Papi. Offre una magnifica vista sul Lago di Bolsena dal belvedere.

Musei

Museo Antonio da San Gallo

Il museo è dedicato ad Antonio da Sangallo il Giovane ed è ospitato al piano terra della Rocca dei Papi. Il percorso espositivo propone una vasta documentazione sull’architetto e sulle sue realizzazioni nella Tuscia accompagnata da fotografie, disegni, calchi in gesso e plastici.

> Sito Web

Feste

Festa Patronale

Il 20 luglio viene celebrata Santa Margherita con la processione e un ricco programma di eventi che trova il suo culmine nello spettacolo pirotecnico.

Fiera del Vino

La festa del vino si svolge ogni anno nelle prime due settimane di agosto in onore del barone tedesco Giovanni Defuck. Nel corso dell’evento, occasione unica per degustare il famoso vino locale insieme a tutti gli altri prodotti tipici del territorio, vengono rievocati i fatti della vita del nobile tedesco che legarono per sempre la sua storia a quella di Montefiascone.

Est Film Festival

Alla fine di Luglio si svolge il Festival Cinematografico di Montefiascone, rassegna interamente gratuita diventata ormai uno dei più importanti eventi culturali della Tuscia.

Itinerari consigliati

Nei pressi di Montefiascone

NOTIZIE & EVENTI

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