Info Utili
Abitanti
8.323
Superficie
208,69 km²
Altitudine
165 m s.l.m.
Patrono
Santi Secondiano, Veriano e Marcelliano, martiri
Storia
Secondo una prima leggenda mitologica Tuscania sarebbe stata fondata dal figlio di Enea, Ascanio, sul territorio dove vennero trovati dodici cuccioli di cane, circostanza per la quale le viene attribuito il nome Tus-cana.
Una seconda leggenda ne ascrive invece la fondazione a Tusco, figlio di Ercole e Araxe.
Nel territorio si costituiscono degli insediamenti fin dal paleolitico, come testimoniano i ritrovamenti presso le necropoli etrusche delle Scalette e del Pantacciano.
Gli insediamenti acquistano in seguito importanza con il fiorire della civiltà etrusca e con la nascita delle città stato a partire dall’VIII secolo a.C., epoca nella quale ancora non si sono organizzati in un unico centro ma piuttosto in tanti piccoli centri sotto la guida del colle San Pietro, una delle realtà più importanti della Tuscia.
Nei secoli a seguire data la sua posizione strategica tra il mar Tirreno, il lago di Bolsena e l’Etruria interna, Tuscania (all’epoca nota come Tusena) si sviluppa notevolmente, divenendo un importante snodo di scambi commerciali.
La sottomissione ai Romani avviene con tutta probabilità in maniera pacifica, non essendoci documenti storici che attestano scontri ai quali partecipa la cittadina.
Tuscania sotto la dominazione romana accresce la sua importanza con l’espansione dell’agricoltura, il fiorire dell’artigianato, la realizzazione di acquedotti, di terme e la costruzione verso il 225 a.C. della via Clodia, che diventa subito una delle principali arterie dell’epoca contribuendo in maniera significativa alle fortune della cittadina, che viene elevata a municipium romano nell’88 a.C.
Tuscania viene quindi conquistata dagli Eruli, dai Goti e nel 574 dai Longobardi, dominazione quest’ultima che dura due secoli e che termina nel 774 con Carlo Magno, che dopo averla conquistata la dona alla Chiesa.
Dall’anno 967 al 1066 si trova sotto il controllo della potente famiglia degli Anguillara, poi passa prima nel 1080 agli Aldobrandeschi e poi ai Marchesi di Toscana.
Per sfuggire al dominio delle potenti famiglie dell’epoca si elegge Libero Comune nel XII secolo.
Nel corso del XIII secolo l’impero ed il papato si scontrano più volte per il suo dominio con l’Imperatore Federico II di Svevia che la occupa nel 1240 dotandola di possenti mura difensive.
A causa dei ripetuti scontri tra guelfi e ghibellini e anche per il venir meno del ruolo nevralgico della via Clodia Tuscania perde d’importanza, favorendo lo sviluppo di Viterbo.
Nel corso del governo del legato pontificio cardinale Egidio Albornoz, al quale Papa Innocenzo VI aveva affidato la missione tra il 1353 ed il 1367 di riportare i territori della Tuscia sotto il controllo della Chiesa durante la cattività avignonese, Tuscania vive degli anni pacifici.
A seguito dell’investitura a Papa di Martino V, la cittadina viene nominata nel 1421 contea per la fedeltà prestata a Roma.
Nel 1495 viene depredata dall’esercito francese di Carlo VIII diretto verso Napoli.
A partire da questo momento inizia un periodo di crisi per Tuscania che resta sempre sotto il controllo della Chiesa fino alla sua annessione al Regno d’Italia, a partire dalla quale vede una ripresa economica.
Luoghi di interesse
Chiesa San Pietro
Situata fuori dalle mura fortificate fu edificata tra l’VIII e il XI in stile romanico. Nel corso della sua storia è stata oggetto di varie ristrutturazioni. La facciata è contraddistinta da un ampio rosone con le raffigurazioni dei quattro evangelisti. L’interno, composto da tre navate, presenta affreschi con temi bizantini del XII secolo, pavimento cosmatesco, sarcofagi e una splendida cripta con volte a crociera sorrette da 28 colonne in marmo che custodisce un affresco del XIV secolo dei Santi Secondiano, Veriano e Marcelliano, i protettori di Tuscania.
Chiesa di Santa Maria Maggiore
Situata sempre fuori dalle mura fortificate è stata edificata in stile romanico a partire dal VI secolo con elementi aggiuntivi del X e il XIII secolo. La facciata esterna presenta delle eleganti decorazioni e un rosone centrale. Il prezioso affresco del Giudizio Universale situato nell’abside è con tutta probabilità opera dei pittori Gregorio e Donato D’Arezzo.
Chiesa di Santa Maria del Riposo
Edificata alla fine del XV secolo in stile rinascimentale accanto all’omonimo convento, appena fuori le mura di Tuscania, la chiesa presenta una facciata sostenuta da tre contrafforti e ornata da un portale in tufo e una lunetta del Cinquecento. All’interno, a tre navate, troviamo varie opere e affreschi di notevole fattura, tra cui sono da notare un crocifisso ligneo del quattrocento, un dipinto cinquecentesco rappresentante la Presentazione al Tempio ad opera di Girolamo Siciolante e tre pale d’altare di Giovan Battista Volponi da Pistoia.
Convento di Santa Maria del Riposo
Situato affianco alla Chiesa di Santa Maria del Riposo si trova l’ex convento francescano, ora adibito a Museo Archeologico di Tuscania, fondato nel 1247. Della struttura e della pianta originale rimane ben poco. E’ invece arrivato fino noi il chiostro realizzato nel 1579, suddiviso in quattro bracci coperti da volte a crociera con un colonnato di archi a tutto sesto con fantasiosi capitelli. In corrispondenza delle lunette del porticato troviamo pregevoli affreschi del XVII secolo raffiguranti episodi della vita di San Francesco e ospitanti gli stemmi delle famiglie nobili della cittadina.
Mura di Tuscania
Una prima cinta di mura difensive è stata realizzata in epoca etrusca. Nei secoli successivi ha subito poi varie modifiche fino ad arrivare nel corso del Medioevo alla configurazione attuale, con il perimetro che ricopriva l’intero abitato e con l’edificazione di numerose torri di avvistamento.
Il Palazzo Comunale
Realizzato nel XVII secolo e successivamente ristrutturato ospita all’interno affreschi di varie epoche.
La Via Clodia
Nel territorio troviamo molti resti dell’antica Via Clodia, strada consolare romana il cui percorso passava per Tuscania e alla quale la cittadina deve gran parte della sua importanza. Il percorso della via attraversava molte cittadine della Tuscia, tra le quali Bracciano, Blera, Marta, Tuscania, Canino e Ischia di Castro. Testimonia con certezza il passaggio della strada per la cittadina il ritrovamento di un tratto di antico basolato.
Parco Tor di Lavello
All’interno del borgo antico, subito sotto la Torre del Lavello, si trova il Parco Tor di Lavello che ospita un piccolo anfiteatro e una meridiana e che offre una splendida vista sull’intera vallata e sul Colle di San Pietro.
Necropoli Etrusche
Tra le necropoli etrusche troviamo la Madonna dell’Olivo che conserva numerose sepolture che spaziano dall’VIII al II secolo a.C. Il ritrovamento più importante è la Tomba della Regina, così nominata per il rinvenimento di un affresco raffigurante una figura femminile in piedi, oggi non più visibile. La struttura sotterranea è formata da più cunicoli angusti. Nel territorio troviamo anche le necropoli dell’Ara del Tufo, di Casa Galeotti, della Peschiera e di Pian di Mola.
Musei
Museo Archeologico di Tuscania
Situato nell’ex convento francescano, affianco alla Chiesa di Santa Maria del Riposo, custodisce tutti i reperti archeologici ritrovati nel territorio.
Feste
Festa Patronale
Dal 7 al 9 agosto vengono celebrati i patroni del paese con eventi religiosi e folcloristici.
Le Fiere di Maggio
Per festeggiare la Madonna Liberatrice di Tuscania ogni anno si svolge la Fiera di Maggio con il mercato, gli spettacoli e le manifestazioni sportive.
Nitriti a Primavera
Manifestazione del cavallo maremmano e tolfetano di fine maggio che vede lo svolgersi di diverse manifestazioni equestri.
Festa della lavanda
Le prime giornate del mese di luglio vedono le vie del borgo colorarsi del lilla della lavanda.



