Info Utili
Abitanti
4.008
Superficie
28,96 km²
Altitudine
265 m s.l.m.
Patrono
San Lanno
Storia
Di Basanello non si hanno notizie certe prima del X secolo, quando viene concesso in feudo dal Papa all’Abbazia di San Silvestro in Roma.
Nel 1285 l’Abbazia viene trasferita a una comunità religiosa femminile e con essa vengono trasferite anche le concessioni su Basanello, con alcune tenute del territorio che vengono donate agli abitanti.
Nel Medioevo, durante le lotte intestine a Roma, il borgo vive un periodo di tranquillità, grazie sia alla protezione che offrono le sue possenti mura che ad una ottima organizzazione civile ed ecclesiastica.
Nel 1212, come riportato da un documento a firma di papa Innocenzo III, viene ripetutamente occupata, ragione per la quale la Chiesa ne riprende l’amministrazione.
Sempre per assicurare la pace viene siglata nel 1303 una convenzione tra Bassanello e Viterbo, con la quale i due comuni si impegnano a non combattere tra loro e a difendersi reciprocamente dai comuni nemici.
Nel corso della residenza dei papi ad Avignone, Basanello prende parte con Orte alla rivolta esplosa nei territori della Chiesa, repressa da Enricuccio di Soriano a cui viene donato il castello da papa Gregorio XI in segno di riconoscenza.
Il feudo di Bassanello viene in seguito concesso alla potente famiglia degli Orsini dal 1433 al 1500, alla quale seguono i Della Rovere e, nel 1534, i Colonna.
Proprio sotto i Colonna, che lo detengono fino ai primi anni del Settecento, Basanello vive un periodo di pace e prosperità.
Ai Colonna succedono i Barberini-Colonna di Sciarra fino a quando i beni di Bassanello passano alla Banca d’Italia prima e alla locale Università Agraria poi.
Nel 1907 il castello viene comprato dal Marchese Luigi Misciattelli che ne ordina la ristrutturazione.
Successivamente il nipote vi installa una produzione di ceramica di pregevole fattura, circostanza per la quale il paese riprende il suo antico nome di Vasanello, che gli era stato dato dalle prime persone che si insediarono nel suo territorio per intraprendere l’attività di ceramisti.
Luoghi di interesse
Santa Maria Assunta
Costruita nel X secolo sui resti di un tempio pagano presenta un portico del XV secolo e un interno con pianta a tre navate. Da notare i due affreschi del XII secolo in stile bizantino situati nelle absidi minori del presbiterio, i capitelli romanici, la tavola dell’Assunta, il fonte battesimale del Cinquecento e il busto in argento sbalzato di San Lanno. Nella cripta sono conservate le reliquie del santo Patrono.
San Salvatore
Eretta nell’XI secolo presenta una pianta a tre navate divise tra loro da file di colonne con capitelli ionici. All’interno sono conservati numerosi affreschi.
Abbazia della Madonna delle Grazie
Del XIV secolo, conserva degli affreschi attribuiti alla Scuola del Perugino tra i quali spicca la pregevole Madonna con Bambino Benedicente dell’edicola sacra esterna.
Cappella di San Lanno Martire
Edificata verso l’anno Mille nel luogo dove il santo Patrono subì il martirio nel 296, conserva ancora uno stupendo affresco realizzato nel 1493 da attribuire a Piermatteo d’Amelia.
Campanile di San Salvatore
In stile romanico alto circa 28 m è suddiviso in 6 piani, con le bifore che si aprono sulle facciate del primo piano e le trifore archeggiate a tutto sesto nei piani superiori.
Castello Orsini
Eretto nel 1285 dalla famiglia Orsini per scopi difensivi, passa in seguito ai Della Rovere, ai Colonna e ai Barberini-Colonna di Sciarra. Nel 1907 il castello viene comprato dal Marchese Luigi Misciattelli che ne ordina la ristrutturazione. Successivamente il nipote, marchese professor Paolo Misciattelli Mocenigo Soranzo, vi installa una produzione di ceramica di pregevole fattura. Grazie alla figlia Elena Misciattelli, che lo ha avuto in eredità, il castello ha visto una nuova valorizzazione con la realizzazione di un giardino medievale e la creazione di un Museo della Ceramica.
Feste
Festa Patronale
Dal 4 al 7 maggio Vasanello festeggia San Lanno con un ricco calendario di eventi.
Festa del Calendimaggio
Celebrata nella seconda metà di maggio al Castello Orsini, è l’occasione per scoprire i festeggiamenti di primavera del Medioevo.
Ortaccio Jazz Festival
I primi giorni del mese di agosto Vasanello ospita una delle rassegne di musica jazz più importanti della Tuscia.
Sagra dello Gnocco
A cavallo tra luglio e agosto è possibile degustare “lo gnocco cò la rattacacio”, prodotto tipico a base di farina e uova.


