Info Utili
Abitanti
13.978
Superficie
113,77 km²
Altitudine
300 m s.l.m.
Patrono
Sant’Ippolito
Storia
Tracce di insediamenti sul territorio si hanno sia nell’epoca degli Etruschi che dei Romani.
Nel periodo romano il centro viene abbandonato in favore del vicino Forum Cassii, una stazione di sosta poi divenuta un vero e proprio centro abitato che viene a sua volta abbandonato nel corso dei secoli VII e VIII a seguito delle invasioni barbariche che costringono la popolazione a dar vita all’attuale nucleo originario, un piccolo castrum edificato, per esigenze difensive, sullo sperone roccioso affacciato sulla valle di Sant’Antonio.
Verso la prima metà del VIII secolo viene annessa al patrimonio di San Pietro.
Nel corso del Medioevo è stata oggetto di un gran numero di invasioni tra i quali è da ricordare, su tutte, quella realizzata dai viterbesi tra il 1110 e il 1134.
Per evitare nuovi saccheggi la cittadina viene quindi dotata di una cinta muraria a difesa del suo abitato.
Dal 1145 il Papa Eugenio III risiede a Vetralla per allontanarsi dalle turbolenze e dalle lotte intestine che hanno luogo a Roma. Ed è proprio a Vetralla che indige la Seconda Crociata con la bolla Quantum praedecessores.
In seguito il territorio è oggetto di una lunga contesa tra la chiesa romana e i signori di Viterbo.
Il feudo viene quindi concesso alle varie famiglie nobiliari dell’epoca tra le quali ricordiamo gli Orsini e dal 1345 i Prefetti di Vico che un secolo dopo soccombono al cardinale Vitelleschi. La cittadina passa quindi nelle mani degli Anguillara prima di entrare a far parte della Camera Apostolica.
Il 4 aprile 1783 Vetralla ottiene da Pio VI il titolo di “città”.
A partire dalla fine del Settecento e per tutto il corso dell’Ottocento viene di volta in volta occupata da Francesi, Austriaci e Russi.
Durante il Risorgimento Vetralla è al centro della Campagna garibaldina del 1867.
Luoghi di interesse
Chiesa di San Pietro
Realizzata nel XII secolo è composta da una sola navata con l’abside e la parete dell’altare principale decorate con affreschi del Cinquecento. Due altari laterali si trovano sulla parete di fondo; a sinistra quello della Crocifissione, a destra quello in marmo bianco con dorature, sopra il quale è posta la pala della Madonna del Riscatto, che ogni venticinque anni viene portata solennemente in processione per le vie del paese accompagnata dalla folla dei fedeli. La tela miracolosa, realizzata nel Seicento, raffigura la Vergine nell’atto di proteggere e raccogliere con le braccia aperte i devoti inginocchiati a sinistra in compagnia di San Giovanni Battista e a destra di una Santa. Nella parte superiore troviamo, tra gli angeli, la figura dell’Onnipotente con due creature angeliche che pongono la corona sul capo della Madonna.
Monastero Regina Pacis
Monastero di monache benedettine di clausura che ospita al suo interno la chiesa realizzata dai frati cappuccini nel 1575 dedicata a Sant’Antonio da Padova, che presenta una navata unica con due cappelle laterali e un presbiterio con coro ligneo. Successivamente, nel 1580, fu edificato il convento con il chiostro nel tipico peperino locale.
Monumento ai Caduti
Realizzato da Pietro Canonica, scultore italiano nato e vissuto nella seconda metà dell’Ottocento, presenta nella parte centrale un uomo stilizzato in posizione prona con le braccia tese verso l’alto che stringe tra le mani una colomba con un ramoscello d’ulivo nel becco. Sulla sinistra troviamo la lastra commemorativa.
Necropoli rupestre di Norchia
Sito etrusco ma anche preistorico, romano e medievale custodisce un gran numero di reperti con le tombe più spettacolari e rifinite, disposte su tre ordini, ricavate direttamente dalla roccia e disposte lungo tutto il fianco della vallata.
Musei
Museo della Città e del Territorio
Il museo conserva la documentazione relativa alla storia dell’ambiente, del territorio, dei centri antichi, dell’architettura, dell’arte, delle tecniche e dei mestieri tradizionali legati all’edilizia.
Feste
Festa Patronale
Dal 5 al 13 agosto viene festeggiato Sant’Ippolito con la processione con le reliquie del Santo, la tombola e lo spettacolo pirotecnico. Durante i festeggiamenti si svolgono manifestazioni culturali, sportive e gastronomiche.
Festa della Madonna del Carmelo
Il 18 maggio a Vetralla si festeggia la Vergine Maria con la sacra processione che attraversa le vie del paese addobbate con una preziosa infiorata. In tutto il mese di maggio si prolungano i festeggiamenti con iniziative culturali e ricreative.
Festa Madonna della Folgore
A fine giugno si festeggia la Madonna del Folgore con la tradizionale messa, il pellegrinaggio all’omonima chiesa caratterizzato dall’infiorata con quadri a soggetto religioso in mezzo al bosco delle valli e l’antico palio dei somari.
Festa della Merca
A fine aprile Vetralla è animata dalla festa dedicata ai prodotti tipici biologici e agli animali, con un calendario che prevede prove di abilità in monta e bardatura, incontri di approfondimento e la mostra della pastorizia.
Fiori alla finestra e cene in cantina
Dal 7 al 16 giugno la rassegna vede riempirsi Vetralla di allestimenti floreali che colorano le vie del centro storico con le cantine, aperte per l’occasione, che propongono degustazioni di specialità locali.
Sposalizio dell’albero
All’inizio di maggio si celebra il secolare legame tra l’uomo e la terra con il matrimonio simbolico tra un cerro e una quercia e la rassegna musicale.
Carnevale di Vetralla
Durante il periodo del Carnevale le sfilate dei Carri Allegorici animano il paese.


