Info Utili

Abitanti

16.262

Superficie

84,22 km²

Altitudine

145 m s.l.m.

Patroni

San Giovanni e Marciano

Storia

La leggenda vuole che un insediamento conosciuto con il nome di Falerii Veteres sia stato fondato dal greco Halaesus, figlio del re di Micene Agamennone e della schiava Briseide, che dopo la morte del padre si rifugia sul litorale tirrenico e risale il Tevere sino appunto a raggiungere Falerii Veteres. La circostanza viene riportata da molti scrittori dell’antichità tra i quali Ovidio e Virgilio.
Le origini storiche di Civita Castellana sono tuttavia da attribuire ai Falisci, un’antica popolazione che si insedia nell’Italia centrale verso il IV e che crea l’insediamento fortificato di Falerii Veteres, la capitale del suo regno.
Nel 241 a.C. i Falisci si scontrano con i Romani che li sconfiggono costringendoli a lasciare Falerii Veteres per fondare nelle vicinanze un nuovo insediamento fortificato chiamato Falerii Novi, che viene eretto nella pianura per essere più facilmente controllato.
Dopo un lungo periodo di abbandono la cittadina torna ad essere abitata nel corso del medioevo a causa delle invasioni barbariche e delle carestie, che costringono la popolazione a lasciare gradualmente Falerii Novi per installarsi nuovamente a Falerii Veteres, che gode di una posizione migliore dal punto di vista difensivo e può contare sulle mura del III secolo a.C. ancora in buono stato di conservazione.
Il centro prende quindi il nome di Civita Castellana.
Durante il medioevo vi trovano rifugio alcuni Papi ed è agitata dalle lotte interne tra le famiglie De Vico e Savelli, fino a quando, nel 1426, non rientra sotto il dominio della Santa Sede.
Nel Rinascimento è ancora dimora di molti Papi ed è oggetto, nel 1527, di due attacchi da parte dei Lanzichenecchi che vengono entrambe le volte respinti.
Il XVII e XVIII sono secoli di pace nel corso dei quali vengono realizzate numerose opere pubbliche.
Nel 1798 Civita Castellana è il teatro dello scontro tra le truppe francesi, guidate dal generale Macdonald, contro l’esercito borbonico, guidato dal generale Karl Mack, che vede la vittoria dei primi. L’anno seguente la città viene riconquista dai nemici dei francesi guidati dagli Aretini, per poi ricadere ancora, fino al 1815, sotto il dominio dei francesi.
Nel 1860 i garibaldini sostano nella cittadina, così come Vittorio Emanuele II che alla guida del suo esercito la strappa alla Chiesa il 12 settembre del 1870 per annetterla a quello che sarebbe poi diventato il Regno d’Italia.
Nel XIX secolo Civita Castellana vede un periodo di grande crescita per merito dell’imprenditore veneto Giuseppe Trevisan che impianta nel territorio i primi stabilimenti industriali di lavorazione della ceramica, sfruttando la ricchezza di argilla del territorio.
Nella seconda metà del Novecento si sviluppano anche altri settori trasformando la zona in un vero e proprio distretto industriale.

Luoghi di interesse

Cattedrale di Santa Maria (Duomo)

Risalente al 1210, rappresenta un pregevole esempio di architettura romanica ad opera dei celebri architetti della famiglia dei Cosmati (Jacopo e il figlio Cosimo). All’esterno spicca il bel portico antistante alla facciata. L’interno, che oggi è ad un’unica navata, presenta cappelle laterali comunicanti tra loro, un presbiterio sopraelevato ed un magnifico pavimento a mosaico. Subito al di sotto del presbiterio troviamo un’antica cripta con volte a crociera costolonate, sorrette da 26 colonne.

Chiesa di Santa Maria del Carmine

Realizzata nel XII secolo in stile romanico, presenta un bel campanile a bifore, abside semicircolare, interno a tre navate e colonne scanalate caratterizzate da capitelli tra loro differenti.

Chiesa di San Gregorio Magno

Realizzata tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo in stile romanico, è stata oggetto nel corso del tempo di vari lavori di restauro e rifacimento. Presenta una pianta a croce egizia, un alto transetto e tre piccole absidi di cui la centrale a forma poligonale. L’esterno è contraddistinto da una facciata tripartita con un semplice portale. L’interno, a tre navate, presenta resti di d’affreschi quattrocenteschi. Annesso alla chiesa un campanile a due ordini sovrapposti di finestre monofore e bifore con colonnine marmoree e capitelli a stampella.

Rocca dei Borgia (Forte Sangallo)

Nel 1494 Papa Alessandro VI Borgia incarica Antonio da Sangallo il Vecchio di ristrutturare una precedente fortezza medievale per potersi difendersi da attacchi nemici. La realizzazione del forte viene terminata durante il papato di Giulio II da Antonio da Sangallo il Giovane, il nipote di Antonio da Sangallo il Vecchio, per merito del quale la rocca passa alla storia come “Forte Sangallo”. Fanno parte del progetto iniziale il mastio ottagonale, il pozzo del cortile maggiore e il portone di accesso alla fortezza. La struttura venne poi adibita a prigione e a dimora papale.

Palazzo Comunale

Situato nella centralissima Piazza Giacomo Matteotti è stato edificato nel 1513-1521 durante il pontificato di Papa Leone X, Giovanni di Lorenzo de’ Medici, vista la posizione strategica della cittadina nel territorio. Del progetto originario restano pochi elementi, dato che il palazzo è stato restaurato nel XIX secolo. Presenta quattro ordini, un porticato ad archi a tutto sesto e un balcone di rappresentanza nella zona centrale del piano nobile. Sulla sua sommità troviamo l’orologio e la campana, tutt’oggi funzionanti.

Fontana dei Draghi

Situata anch’essa nella centralissima Piazza Matteotti è stata edificata nel 1585, durante il pontificato di Papa Gregorio XIII. Presenta una doppia vasca con decorazioni, sui quattro lati, di figure di draghi alati, dalle cui fauci fuoriescono quattro cannelle, che, unendosi a quelle della vasca superiore, formano dei giochi d’acqua.

Musei

Museo Nazionale dell’Agro Falisco

Situato all’interno del Forte Sangallo, presenta un percorso espositivo articolato su nove sale che documenta la ricca produzione di ceramica del centro principale del territorio, Falerii Veteres, l’odierna Civita Castellana. Presenta anche oggetti provenienti dai diversi santuari della città e del territorio.

> Sito Web

Feste

Festa Patronale

Il 16 settembre si celebra la festa dei Patroni di Civita Castellana con la funzione religiosa e la solenne processione con le reliquie dei Santi, conservate nella Cattedrale di Santa Maria Maggiore, che vengono trasportate in un’urna d’argento lungo le vie del centro storico della cittadina. Nel corso della processione la pesante macchina si ferma ed i fedeli possono ripetere il tradizionale rito del “bacio”. Nei giorni precedenti e successivi si svolgono numerosi riti religiosi.

Carnevale

Nelle vie del centro storico della cittadina sfilano, accolti da Re Puccio, i carri e le maschere che danno vita ad uno dei carnevali più allegri della Tuscia. Al termine della sfilata inizia la festa, con l’elezione del carro più bello, il rogo del Re Puccio sul suo trono, balli e musica.

Itinerari consigliati

Nei pressi di Civita Castellana

NOTIZIE & EVENTI

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