Info Utili
Abitanti
3.804
Superficie
33,03 km²
Altitudine
196 m s.l.m.
Patrono
San Biagio
Storia
Le prime tracce umane nel territorio appartengono all’epoca del Paleolitico, come testimoniano i reperti trovati in numerose grotte.
Il primo vero e proprio insediamento risale all’VIII secolo a.C. e viene individuato nel centro della civiltà Falisca di Fescennium.
Nel III secolo a.C. Fescennium instaura dei rapporti con gli Etruschi e nel 241 a.C. viene distrutta dai Romani.
L’antico insediamento rimane in stato di abbandono fino al XII secolo a causa delle invasioni barbariche, con la popolazione che lo abbandona per rifugiarsi sui dirupi.
Nel XII secolo, dove un tempo sorgeva Fescennium, viene quindi creato un nuovo centro abitato con nome Hortiano, che entra a far parte del feudo di proprietà del capitano Ranieri di Farolfo.
Nel corso dei secoli successivi numerose famiglie nobiliari ne detengono il dominio; tra queste troviamo gli Orsini prima ed i Farnese poi, che nel XVI secolo ottengono il possesso della cittadina grazie a Pier Luigi Farnese, primo Duca di Castro e Parma.
In seguito entra a far parte dello Stato Pontificio fino alla sua annessione al Regno d’Italia.
Luoghi di interesse
Chiesa della Madonna delle Grazie
Situata appena fuori dal borgo di Corchiano, sulla strada per Gallese, presenta un’unica navata ed uno stile architettonico barocco. Il portale in tufo apparteneva alla chiesa di San Francesco di Civita Castellana. All’interno troviamo un altare con due colonne con capitelli coperti di oro zecchino e numerosi affreschi. All’esterno da notare, sopra il portale, un mosaico fatto realizzare nel 1985 raffigurante la Madonna delle Grazie.
Chiesa di San Biagio
La chiesa dedicata al patrono di Corchiano venne edificata nel XIV secolo, per poi essere ristrutturata, su commissione di Paolo II della Rovere, nel XVI secolo. L’esterno è molto semplice, con una finestra circolare su una facciata di forma quasi quadrata. L’interno, a navata unica, presenta un ciclo di affreschi quattrocenteschi eseguiti da Lorenzo da Viterbo, anche noto come il Maestro di Corchiano, oltre che dai suoi allievi che raffigurano, tra gli altri, San Giorgio e il drago, la Natività, l’Annunciazione, la Madonna col bambino tra due angeli, i Santi Sebastiano e Giacomo, San Biagio in trono.
Chiesa di Sant’Egidio
Risalente al XVI secolo è composta da una navata unica. Al suo interno sono conservati degli affreschi di Alessandro e Bartolomeo Torresani.
Chiesa di Sant’Antonio
Edificata nel 1478 in stile romanico conserva all’interno vari affreschi.
Il Torrione
Dell’antica rocca, dell’XI o XII secolo, è arrivato sino a noi solo il torrione, opera realizzata durante la ristrutturazione cinquecentesca dei Farnese.
Palazzo del Comune Vecchio
Oggi divenuto sede della biblioteca, conserva affreschi del XVI secolo, reperti archeologici e opere d’arte contemporanea. Al suo interno si trova anche il Fescennino, frammento di un sarcofago di età romana che mostra Enea che impugna lo scudo con la lupa mentre allatta Romolo e Remo.
Fontana Farnese
La fontana farnesiana a cannelle, sita in Piazza IV novembre, presenta lo stemma con il giglio della nobile famiglia, che ritroviamo anche in altre costruzioni di Corchiano.
Fondazioni
Fondazione Corchiano Monumento Naturale Onlus
La Fondazione ha come obiettivo la realizzazione di progetti in grado di portare nuovo sviluppo nel territorio, utilizzando e valorizzando il patrimonio culturale, ambientale, storico, archeologico e turistico.
Feste
Festa Patronale
Corchiano celebra San Biagio il 3 febbraio, con una messa ,al termine della quale il parroco procede all’unzione della gola con olio benedetto, seguita dalla solenne processione liturgica per le vie del borgo con la statua lignea che rappresenta il santo.
Festa dell’infiorata
L’ultima domenica di maggio si festeggia la bella stagione con l’infiorata, un tappeto di fiori che riveste tutto il centro storico di Corchiano.
Presepe vivente
Nel periodo natalizio nelle forre si svolge il presepe vivente, uno dei più belli della Tuscia e d’Italia.


