Info Utili
Abitanti
4.637
Superficie
10,68 km²
Altitudine
276 m s.l.m.
Patrono
Santi Vincenzo e Anastasio
Storia
Già abitato dai Falisci, a partire dall’epoca romana il territorio di Monterosi ha sempre avuto un importante ruolo strategico favorito dal passaggio nel territorio della Via Cassia, del quale costituiva un punto di sosta, che ha sempre facilitato i traffici commerciali e gli scambi culturali.
D’altro canto l’importante ruolo strategico ha anche fatto si che nel corso del tempo sia stato oggetto di molti assedi da parte dei Romani prima e dei Goti e Longobardi poi.
Durante il Medioevo entra a far parte stabilmente dei possedimenti della Chiesa di Roma, tranne per alcuni brevi periodi nei quali si trova sotto la dominazione delle potenti famiglie dell’epoca quali i Prefetti di Vico, gli Anguillara e gli Orsini.
Nel XIII secolo Federico II di Svevia, nel corso del suo conflitto con il Pontefice, fa costruire un castello a Monterosi, che diventa una tappa forzata per chi si reca a Roma.
Ed è proprio nel castello che ha luogo l’avvenimento storico più importante della cittadina, vale a dire l’incontro del 1155 fra il Pontefice Adriano IV e Federico Barbarossa, che doveva essere incoronato imperatore a Roma, con l’episodio passato alla cronaca del rifiuto, da parte del Barbarossa, di reggere la staffa al pontefice mentre saliva a cavallo.
L’antica Monterosi, per ragioni difensive, si trovava su un colle; verso il 1400 il periodo di tranquillità favorisce il suo spostamento a valle.
Altro episodio passato alle cronache nella storia del paese è l’assassinio nel 1649 di Monsignor Giarda, inviato da Papa Innocenzo X per persuadere Ranuccio Farnese a restituire a Roma i possedimenti del Ducato di Castro.
Con tutta probabilità questo gesto ha contribuito alla successiva distruzione e rasa al suolo della città di Castro per ordine del Pontefice.
Nel corso delle invasioni napoleoniche Monterosi è teatro di una cruenta battaglia tra le truppe francesi e gli eserciti di re Ferdinando.
Viene annesso al Regno d’Italia nel 1871.
Luoghi di interesse
Chiesa di Santa Croce
Edificata nel XVI secolo in stile barocco presenta un campanile a vela sul lato sinistro. Conserva all’interno le reliquie dei Santi Vincenzo e Anastasio, patroni del borgo.
Chiesa di San Giuseppe
Edificata nel Seicento si contraddistingue per lo stile orientalizzante e per la sua cupola ottagonale.
Palazzo Cardinalizio
Situato sulla via principale fu la residenza di Alessandro Farnese, nipote di Paolo III.
Feste
Festa Patronale
Il 14 settembre si festeggiano i Santi Vincenzo e Anastasio.
Sagra della Pizzantiella
Nel mese di gennaio lungo le vie del borgo cuochi eccellenti si cimentano nella preparazione delle pizzantielle, gustose crepes a base di salsiccia, prosciutto e formaggio.
Festa dei Borghi
A cavallo tra luglio e agosto vengono festeggiati i tre nuclei abitativi che unendosi tra loro hanno dato vita a Monterosi. Nel corso dell’evento le vie del borgo sono animate da numerosi personaggi vestiti con abiti d’epoca.
Madonna della Neve
Celebrata i primi giorni di agosto con la processione solenne, il Palio la degustazione di pizze fritte e ciambelle.



