Info Utili
Abitanti
6.644
Superficie
60,94 km²
Altitudine
291 m s.l.m.
Patrono
Santa Dolcissima
Storia
Le origini di Sutri sono molto antiche, probabilmente da attribuirsi ai Pelasgi, un popolo di navigatori dell’età del bronzo.
All’epoca degli Etruschi era un fiorente centro che data la sua posizione strategica per accedere all’Etruria viene conquistato dai Romani nel 383 a.C. dopo la caduta di Veio.
In seguito viene invasa da più orde barbariche in transito lungo la Via Cassia per andare a Roma.
A partire dal V secolo è una rilevante sede vescovile, con Sant’Eusebio nel 465 come primo vescovo residente di cui si ha traccia nelle fonti storiche.
Tra il V e l’VIII secolo la cittadina viene trascinata nella contesa tra Longobardi e Bizantini, lotta che termina nel 728 quando il re dei Longobardi Liutprando offre Sutri e i territori limitrofi al papa Gregorio II, dando quindi il via al dominio temporale della Chiesa.
La leggenda narra che nel IX secolo Berta, sorella di Carlo Magno, dopo essere stata diseredata ed aver subito l’esilio per la sua liaison con un uomo di umili origini si sia fermata a Sutri nel suo tragitto verso Roma ed abbia dato vita in una grotta a Orlando, in seguito nominato paladino di Francia dall’Imperatore.
A cavallo il 1243 ed il 1244 è sede papale, quando Innocenzo IV vi si rifugia per trovare scampo dall’imperatore Federico II, che aveva precedentemente scomunicato.
La cittadina in età feudale è al centro di duri scontri tra guelfi e ghibellini, che portano all’incendio che la distrugge nel 1433, dovuto al capitano di ventura Nicolò Fortebraccio.
Nel 1435 in seguito al suo declino la sede vescovile di Sutri viene unita a quella di Nepi.
Dopo l’incendio Sutri perde la sua importanza strategica, circostanza ascrivibile anche al cambio di percorso dei traffici commerciali che dalla Cassia passano alla Via Cimina, con la conseguente crescita di importanza di Ronciglione, centro in ascesa grazie alla potente famiglia dei Farnese.
Le truppe francesi la occupano alla fine del XVIII secolo.
Durante la Restaurazione viene quindi restituita allo Stato Pontificio.
Luoghi di interesse
Concattedrale di Santa Maria Assunta
Principale luogo di culto di Sutri si trova nel borgo antico della cittadina. Realizzata nel XII secolo su edifici sacri preesistenti è stata consacrata da papa Innocenzo III nel 1207. Della struttura medievale in stile romanico restano oggi poche tracce, data la ristrutturazione secondo il gusto barocco dell’epoca che ha avuto luogo nel XVII secolo, ai quali si sono poi aggiunti gli interventi del XIX secolo. La facciata esterna barocca presenta un portale con decorazioni policrome ed intarsi marmorei. L’interno presenta una pianta basilicale a tre navate separate da pilastri, con tre cappelle per navata; gli unici elementi della chiesa medievale che sono arrivati fino a noi sono il pavimento cosmatesco e due colonne di epoca romana imperiale. Tra i numerevoli affreschi presenti meritano di essere citate, tra le altre, le opere di Francesco Fontana e la Tavola del Santissimo Salvatore della cappella centrale della navata di sinistra, realizzata nel XIII secolo e contraddistinta dall’iconografia bizantina. Il campanile è uno dei pochi elementi in stile romanico rimasti.
Chiesa di San Francesco
Fondata da San Francesco nel 1222 è stata recentemente riaperta dopo decenni di chiusura visti i gravissimi danni riportati durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Da notare la volta a crociera con nervature in stile romanico, l’altare maggiore e il campanile a vela.
Chiesa rupestre della Madonna del Parto
Interamente scavata nel tufo, secondo alcuni fonti era una tomba etrusca, secondo altre un mitreo poi trasformato in luogo di culto cristiano. Databile tra il XII e il XIV secolo presenta un vestibolo a pianta quadrata decorato con affreschi che conduce ad un ambiente principale suddiviso in 3 navate. Nell’abside della chiesa si trovano i resti dell’affresco raffigurante la Natività.
Chiesa della Madonna del Tempio
Risalente al XIII secolo apparteneva in origine all’Ordine dei Templari; una volta soppresso l’ordine, nel XIV secolo, divenne proprietà dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme. All’interno della chiesa, oggi sconsacrata, sono tuttora visibili resti di affreschi di varie epoche. Sul lato destro si trova un piccolo campanile a vela.
Anfiteatro
Databile tra la fine del II secolo ed il I secolo a.C., è stato riportato alla luce verso la metà dell’Ottocento. Scavato in una collina di tufo di forma ellittica presenta tre diversi ordini di gradinate per una capienza di circa nove mila persone.
Necropoli urbana
Circa 1 km fuori dall’abitato troviamo la necropoli urbana, ipogeo romano formato da 64 tombe scavate completamente nel tufo. Varie le tipologie presenti, tra le quali tombe a una e a due camere, alcune con varco di ingresso, e un gran numero di nicchie nelle quali venivano custodite le ceneri dei defunti.
Porta Franceta o Porta Vecchia
Databile al XIV-XV secolo è stata realizzata con grossi blocchi di tufo, peperino e travertino.
Villa Savorelli
La bellissima villa settecentesca veniva utilizzata nel periodo medioevale come sistema difensivo della cittadina. Nel suo complesso troviamo il Bosco Sacro con i suoi lecci secolari, la chiesa di Santa Maria del Monte ed i resti del Castello di Carlo Magno.
La Grotta di Orlando
Fuori dal borgo si trova la grotta etrusca dove, secondo la leggenda, nell’VIII secolo Berta, sorella di Carlo Magno, diede alla luce Orlando, paladino di Francia.
La casa di Dante
All’interno del borgo storico si trova una modesta abitazione nella quale, secondo alcune fonti storiche, soggiornò Dante Alighieri durante il suo viaggio a Roma per il Giubileo del 1300.
Musei
Museo del Patrimonium
Situato al primo piano e al piano interrato dell’antico Palazzo della Comunità di Sutri raccoglie testimonianze storiche della cittadina e del suo territorio tra le quali sculture, epigrafi, affreschi, tele, documenti e frammenti di codici.
Feste
Festa Patronale
Il 16 settembre viene festeggiata Santa Dolcissima con manifestazioni che durano più giorni tra le quali troviamo la processione religiosa con il simulacro della Santa e lo spettacolo pirotecnico con fiaccolata che si svolge nell’anfiteatro il 17 settembre.
Festa di San Antonio Abate
Il 17 gennaio viene festeggiato Sant’Antonio Abate con molti eventi tra cui la sfilata delle due Cavallerie della città che nella domenica successiva si sfidano nel palio. La festività nasce della leggenda secondo la quale nel XIX secolo il santo avrebbe salvato gli animali da un’epidemia.
Presepe vivente
Durante il Natale la splendida cornice della necropoli rupestre ospita il presepe vivente.
Beethoven Festival
Da metà giugno fino al 10 agosto a Sutri si svolgono concerti e eventi dedicati al Maestro.



